sicurezza

Movida violenta, parte l’offensiva

Controlli a tappeto da parte dei carabinieri della Compagnia di Ivrea

Movida violenta, parte l’offensiva

Giro di vite sulla movida, anzi, la «mala movida» di Rivarolo. Controlli a tappeto da parte dei carabinieri della Compagnia di Ivrea al comando del capitano Armir Gjeci in diversi locali della città.

Movida violenta, parte l’offensiva

Le serate del divertimento rivarolese si sono colorate del blu dei lampeggianti della auto dei carabinieri che hanno fatto la spola tra le piazze e i luoghi dell’intrattenimento. Il tutto per arginare e prevenire l’escalation di violenza in città: la scazzottata in stazione con vittima un autista Gtt. Poi la rissa in centro a Rivarolo con tanto di spedizione punitiva a Favria e, infine, la donna aggredita perché ha ripreso il branco che spaccava bottiglie nel bel mezzo della notte. Insomma, un quadro tutt’altro che tranquillo che delinea un preoccupante scenario di violenza urbana che sembra non arrestarsi. Da qui l’operazione «preventiva» dei carabinieri. Il tutto era iniziato tra i tavoli di un locale di Rivarolo e culminata con un agguato sotto casa a Favria di uno dei contendenti. Era la notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile. Quella che sembrava una banale lite tra ragazzi davanti a un locale del centro è degenerata rapidamente. Nonostante il confronto sembrasse terminato con l’allontanamento dei soggetti coinvolti, la tensione covava sotto la cenere, pronta a trasformarsi in qualcosa di ben più grave. Infatti, la violenza si è spostata poche ore dopo a Favria, trasformandosi in una vera e propria spedizione punitiva.

Un’aggressione…

Uno dei giovani coinvolti nella rissa iniziale è stato rintracciato e atteso sotto la propria abitazione. Un’azione premeditata e mirata: un gruppo composto da almeno cinque persone ha circondato il ragazzo, impedendogli ogni via di fuga. L’aggressione è stata rapida e spietata. Il giovane è stato colpito ripetutamente con estrema violenza, finendo a terra sotto i colpi del branco. E su questo fatto le indagini sono serrate e non si è esclude che nelle prossime ore vengano emessi i primi provvedimenti. Nel frattempo per prevenire, ecco l’aziona contro la mala movida messa in atto venerdì scorso a Rivarolo, per bloccare questa spirale di tensione che si respira in città.