Intervento in 16 minuti

Nata in casa a Favria nella notte: il 118 guida il parto al telefono

Il lieto evento si è consumato intorno alle 3:30 di notte, quando al centralino dei soccorsi è arrivata una chiamata d'emergenza.

Nata in casa a Favria nella notte: il 118 guida il parto al telefono

Nata in casa a Favria nella notte: il 118 guida il parto al telefono. Una storia a lieto fine che illumina la notte piemontese. Una bambina è nata in casa nelle prime ore di oggi a Favria, grazie al sangue freddo dei genitori e al supporto fondamentale della Centrale operativa del 118 di Torino.

In piena notte

Il lieto evento si è consumato intorno alle 3:30 di notte, quando al centralino dei soccorsi è arrivata una chiamata d’emergenza. All’altro capo del telefono un futuro papà, comprensibilmente agitato: la moglie era in pieno travaglio e le contrazioni erano ormai ravvicinatissime.

Il parto guidato al telefono

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. La Centrale operativa del 118, gestita da Azienda Zero, ha subito inviato un’ambulanza a sirene spiegate verso l’abitazione della coppia. Tuttavia, dato che il tempo stringeva, l’infermiere del nucleo di valutazione rimasto in linea ha fatto la differenza. L’operatore ha mantenuto la calma, assistendo passo dopo passo i futuri genitori. Con precisione e sensibilità, ha fornito tutte le indicazioni e i consigli necessari per gestire le fasi concitate del travaglio direttamente all’interno delle mura domestiche

La corsa contro il tempo: L’ambulanza del 118 ha impiegato appena 16 minuti per raggiungere l’indirizzo della donna, alla sua seconda gravidanza. Un intervento record che, tuttavia, è stato anticipato dalla natura. Quando il personale sanitario è entrato in casa, la neonata era già venuta al mondo da pochissimi minuti.

Come stanno mamma e bambina

Grazie alla prontezza del papà e alla guida telefonica dell’infermiere, tutto si è svolto nel migliore dei modi. Mamma e bimba, in ottime condizioni di salute, sono state prontamente visitate dal personale dell’ambulanza e poi trasportate all’ospedale di Ciriè per i controlli e gli accertamenti di rito. Una notte di paura trasformata in una gioia immensa che la famiglia difficilmente dimenticherà.