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Nuova rampa di accesso alla chiesa parrocchiale di Bollengo

L'opera è già stata benedetta dal parroco di Bollengo, Don Geofrey Mulangwag.

Nuova rampa di accesso alla chiesa parrocchiale di Bollengo
Cronaca Ivrea, 03 Gennaio 2021 ore 15:07

Nuova rampa di accesso alla chiesa parrocchiale di Bollengo. L’opera è già stata benedetta dal parroco di Bollengo, Don Geofrey Mulangwag.

Nuova rampa di accesso alla chiesa parrocchiale di Bollengo

Il parroco di Bollengo, Don Geofrey Mulangwag, al termine della S. Messa di Capodanno ha benedetto la nuova rampa di accesso alla chiesa parrocchiale, sancendo così la fine dei lavori realizzati dal Comune per dare risposta ad una delle esigenze molto sentite da parte della popolazione.

La parola al sindaco

“Il passaggio dalla solidarietà a chi ha purtroppo problemi di disabilità – sottolinea il sindaco Luigi Sergio Ricca – alla risposta concreta. La rampa, per altro, è stata sollecitata soprattutto dalle persone che hanno qualche annetto in più e che trovavano sempre più difficoltà a salire gli scalini di accesso alla chiesa. Il Comune si è fatto carico di realizzare l’intervento, in accordo con la Diocesi di Ivrea, anche se non di sua competenza, avvalendosi della disposizione di una legge regionale che consente ai Comuni di utilizzare risorse comunali, come quelle degli oneri di urbanizzazione, per il sostegno di iniziative come questa da parte della Parrocchia. Lo abbiamo fatto con convinzione, consapevoli che questo intervento dà risposte alle esigenze della Comunità Bollenghina, rafforzandone la coesione”.

Il lavoro dei professionisti

Il Sindaco ha ricordato che il Comune si è avvalso della collaborazione gratuita per la progettazione dell’intervento del geom Corrado Lagna Fietta e dell’arch. Alessandro Gastaldo Brac e che l’opera è stata realizzata da operatori del paese, a partire dal fabbro Luigi Stratta, dalla ditta Gianfranco Boerio per la fornitura della pietra e dalla ditta Massimo Chiarletti per la sua realizzazione. “Una realizzazione che – ha sottolineato il Sindaco – è stata concordata con la Sopraintendenza per i Beni Culturali ed Architettonici del Piemonte e che ben si inserisce nel contesto architettonico del luogo”.