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Nuovo incendio a Valprato Soana: fiamme e fumo in alta valle, scatta l’allarme

Si attendono i soccorsi

Nuovo incendio a Valprato Soana: fiamme e fumo in alta valle, scatta l’allarme

Un altro incendio poco sopra Valprato Soana in questi istanti, ore 12 di oggi, domenica 2 agosto 2026.

Nuovo incendio a Valprato Soana: fiamme e fumo in alta valle, scatta l’allarme

Ritornano le fiamme a Valprato Soana. In questi istanti si vede da lontano la colonna di fumo. Sono già stati allertati i soccorsi e si attendono gli elicotteri per spegnere l’incendio. Purtroppo quest’anno, quest’area è stata duramente colpita dai roghi. Già alcune settimane fa sono stati registrati episodi simili: il territorio boschivo di Valprato Soana rappresenta attualmente uno dei punti caldi in cui ettari di vegetazione e lo straordinario patrimonio naturale locale sono minacciati dal fuoco. I presidi dei tecnici e dei volontari durante gli incendi erano sul fronte della Valle Soana per arginare il rogo prima che possa avvicinarsi ai centri abitati, monitorando costantemente l’andamento dei venti.

Il quadro regionale: il Presidente Cirio a Premosello Chiovenda

La situazione di Valprato Soana si inserisce in un contesto regionale di diffusa criticità. L’11 luglio il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, si era recato personalmente a Premosello Chiovenda (VCO) per verificare la situazione degli incendi boschivi che stanno interessando questa e numerose altre località del Verbano Cusio Ossola e dell’intero Piemonte. Proprio a Premosello, la sera precedente, si è resa necessaria l’evacuazione precauzionale di 135 persone della frazione Colloro.

Ad accompagnare il governatore, gli assessori regionali alla Protezione civile Marco Gabusi e all’Ambiente Matteo Marnati. Al vertice sul posto hanno preso parte anche il prefetto Matilde Pirrera, il presidente della Provincia Giandomenico Albertella e il sindaco Elio Fovanna.

“Sono oltre 500 le persone all’opera su tutti i fronti degli incendi per garantire la sicurezza dei piemontesi e per tutelare il nostro straordinario patrimonio boschivo – ha dichiarato il presidente Cirio – La nostra è la miglior Protezione civile d’Italia e tecnici e volontari sono al lavoro da giorni per tenere al sicuro i paesi e le persone. Occorre prestare grande attenzione perché gli incendi cambiano molto rapidamente ed è importante questo lavoro e presidio costante. Era importante per me venire qua oggi per sincerarmi della condizione delle persone che abbiamo dovuto evacuare. Ringraziamo il governo che ci ha messo a disposizione un elicottero Erikson, che sgancia 10.000 litri ogni volta che sorvola un incendio, i Vigili del fuoco, il Corpo regional antincendi boschivi, i coordinamenti provinciali dei volontari di Protezione civile e le Forze dell’ordine”.