Obiettivo Ivrea nelle ex fabbriche si torna a produrre design

Tante iniziative in programma in città fino alla fine di novembre

Obiettivo Ivrea nelle ex fabbriche si torna a produrre design
Ivrea, 23 Novembre 2019 ore 01:15

Obiettivo Ivrea nelle ex fabbriche Olivetti si torna a produrre design

Obiettivo Ivrea

Con Obiettivo Ivrea nelle ex fabbriche Olivetti si torna a produrre design unendo arte, dati e innovazione per dare vita a un nuovo modello di impresa.  Dal 25 al 30 novembre Datapoiesis Fall School aggrega un gruppo internazionale di ricercatori, artisti, designer, professionisti e studenti in direzione Ivrea. In cinque giorni il gruppo, coordinato dal duo Iaconesi/Persico e da Fiorenza Lipparini, immaginerà il modello, la comunicazione, l’ecosistema di oggetti e servizi della prima impresa dedicata alla Datapoiesis: il fenomeno per cui dati e intelligenza artificiale portano all’esistenza una sensibilità aumentata ai fenomeni del mondo globalizzato.  L’ispirazione è  la lampada animata dai dati che si spegnerà solo quando la povertà estrema nel mondo sarà scesa sotto la soglia di 500.000 persone.

I commenti

“Quella di Ivrea è forse la tappa centrale del progetto. Per cinque giorni saremo immersi fisicamente e percettivamente nello stile di vita, nell’estetica e nei valori della futura impresa datapoietica. Immaginare elle Fabbriche Ex Olivetti un “made in Italy dei dati” che ci renda sensibili ai fenomeni globali – dal clima alle migrazioni – attraverso l’arte, il design e i dati è una scelta di senso di questo progetto.” Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, fondatori di AOS/HER e direttori art science del progetto. “Datapoiesis è l’impresa perfetta da riportare nelle Fabbriche ex Olivetti. Sono convinta che Adriano oggi produrrebbe qualcosa di molto simile: che ha un impatto sociale forte, una componente tecnologica importante (legata ai dati) e che riporta nello spazio pubblico, della città e del mondo, le grandi questioni sociali. Nella Fall School partiremo dalla povertà, per capire come trasformare la prima opera,  in una linea di design e servizi. Con PlusValue il nostro obiettivo è assicurare che la nascente impresa datapoietica abbia un modello di business innovativo, solido, etico e una rete di soggetti pronti a investire per sostenere l’avvio.” Fiorenza Lipparini, co-fondatrice di PlusValue ltd e direttrice research innovation del progetto. I risultati della Fall School saranno trasformati in una mostra aperta al pubblico presso le Officine H, il 29/11 a partire dalle ore 19.00.

Il workshop

“Abbiamo creduto da subito in questo progetto che incarna in modo radicale lo spirito del workshop con cui abbiamo avviato il processo di rigenerazione degli spazi: The Future is back Home. Ci auguriamo il meglio per questa prima edizione della Fall School, pensata  in prospettiva come un evento annuale. Il gruppo ICONA è pronto a dare il benvenuto alla futura impresa datapoietica e ad ospitarla nei suoi spazi. Con queste iniziative Ivrea e l’Italia mostrano la specificità di un modello di innovazione ancorato all’arte, al design e alla responsabilità sociale dell’impresa.” Elena Zambolin, ICONA srl. “Per Chirale è emozionante prendere parte ad un progetto come Datapoiesis. Nella prima fase abbiamo partecipato alla produzione dell’opera, ora al team della Fall School come tutor dell’area materiali e prototipazione. Nella nostra visione il fablab non è solo un luogo dove si producono oggetti, ma uno spazio culturale dove si incontrano mondi differenti, proprio come succederà a Ivrea.”  Leonardo Zaccone, co-fondatore di Chirale.

Cittadini illuminanti

“Lavorare ad un progetto che esplora i temi dell’audience engagement in ambito culturale significa interrogarsi sul senso dell’essere comunità e sugli scenari di cambiamento che interessano la città. Il fatto che Ivrea ospiti la Datapoiesis Fall School crediamo sia, in tal senso, da leggere come importante segnale di una rinnovata capacità di dialogare con esperienze che possono portare nuovi sguardi sulla contemporaneità. Con la Fall School organizzeremo 3 incontri serali portando il gruppo di partecipanti a conoscere lo spazio dello ZAC!, il Museo Laboratorio Tecnologicamente e la galleria Open Art House. Il venerdì 29, che è l’apice di questa intensa settimana, ci ritroveremo tutti alle Officine H per l’opening della mostra insieme all’evento annuale de Il Quinto Ampliamento. Perché una città, per guardare al futuro, deve saper accogliere il mondo che la circonda.” Dimitri Buracco Ghion, Cittadini Illumina(n)ti.

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