Incarico legale

Per i terreni sequestrati il Comune di San Giorgio dà incarico all’avvocato

L'ente risulta «parte potenzialmente lesa dal comportamento di terzi»

Per i terreni sequestrati il Comune di San Giorgio dà incarico all’avvocato

Per i terreni sequestrati il Comune di San Giorgio dà incarico all’avvocato

L’incarico legale

Il Comune di San Giorgio, in considerazione della delicatezza della vicenda e delle possibili ripercussioni patrimoniali e ambientali per l’ente, ha deciso di tutelare i propri interessi nominando, il 2 dicembre scorso, un legale nell’ambito dell’indagine che ha portato, nelle scorse settimane, al sequestro di alcuni terreni comunali da parte dei Carabinieri Forestali, su delega della Procura di Torino. L’incarico è stato affidato all’avvocato Ferdinando Ferrero del Foro di Ivrea, chiamato ad assistere l’ente nel procedimento in cui il Comune – si legge nella delibera di Giunta – risulta «parte potenzialmente lesa dal comportamento di terzi».

Il sequestro

Il sequestro riguarda aree di proprietà comunale, coinvolte in un’indagine più ampia condotta dai Carabinieri Forestali tra San Giorgio e Salbertrand, relativa a una presunta gestione illecita di rifiuti. Secondo l’accusa, un’azienda valsusina, specializzata nel trattamento di terre e rocce da scavo, avrebbe gestito e smaltito grandi quantità di rifiuti «camuffati» da materia prima, senza sottoporli al corretto trattamento, depositandoli su terreni demaniali e producendo documenti falsi per farli apparire riutilizzabili.

Le perquisizioni

Nel corso delle perquisizioni sono stati acquisiti ampi faldoni di documentazione cartacea e digitale sia negli uffici della ditta che in quelli del Comune di San Giorgio. Le ipotesi di reato contestate sono, ad oggi, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico; gestione illecita di rifiuti non pericolosi; mancato adempimento di ordinanza di smaltimento e ripristino; difformità nella gestione dei rifiuti da parte di azienda autorizzata.

Il commento

«Al momento non ci sono elementi aggiuntivi – commenta il sindaco Marco Baudino – Attendiamo le valutazioni e gli approfondimenti sui terreni a seguito dell’indagine per capire l’entità dell’eventuale danno e le modalità di procedere. Purtroppo temiamo sia una vicenda lunga che bloccherà tutta una serie di iniziative che avevamo intenzione di attivare su quell’area e che avrebbero contribuito al bilancio comunale».