Il caso

Piazza Morgando diventa una «trappola» e si prospettano richieste di risarcimento

Una donna denuncia di essere caduta a causa dei cubetti di porfido rialzati

Piazza Morgando diventa una «trappola» e si prospettano richieste di risarcimento

Piazza Morgando diventa una «trappola» e si prospettano richieste di risarcimento

Il racconto

«Avevo parcheggiato di fronte alla Biblioteca civica e, mentre scendevo dall’auto, sono inciampata in uno dei cubetti. Era completamente rialzato. Non l’ho visto e sono caduta di faccia». Comincia così il racconto di una professionista cuorgnatese che, nei giorni scorsi, è finita a terra nella centralissima piazza Morgando, simbolo della riqualificazione del centro storico e oggi diventata, per alcuni cittadini, una trappola. «Mi sono procurata un’escoriazione al ginocchio e si è formato del liquido nella rotula – continua la donna – Essendo una partita Iva non sono tutelata: ora devo prendere antidolorifici, stare a riposo per almeno tre settimane e non posso lavorare. Ho segnalato subito l’accaduto ad un assessore del Comune. Mi hanno detto che avrei potuto seguire una procedura burocratica… Ma non sono stati in grado di indicarmi quale. Avrebbero potuto essere più accorti segnalando la presenza dei cubetti sollevati. Sono stata fortunata. Se fosse successo a una persona più anziana, sarebbe potuta andare molto peggio».

La «supercattiva spazzatrice»

Le segnalazioni, però, non si fermano a questo episodio. Negli ultimi mesi sarebbero state numerose le cadute causate dalla pavimentazione sconnessa e, a sentire alcune voci, non si esclude che possano presto arrivare anche richieste di risarcimento danni. Dal canto suo, l’Amministrazione Cresto ha precisato che le criticità della piazza – inaugurata soltanto alla fine del 2024 – sarebbero legate all’azione ripetuta della spazzatrice meccanica utilizzata durante il mercato del giovedì. Il mezzo avrebbe progressivamente asportato il materiale di riempimento presente tra i cubetti, provocando lo svuotamento dei giunti e il conseguente affioramento di parte della pavimentazione. Una spiegazione – quella della «supercattiva spazzatrice», come è già stata ribattezzata – che convince poco sia una parte della cittadinanza sia le opposizioni consiliari, che nelle sedi opportune chiederanno di approfondire le cause di un deterioramento così prematuro.

La ri-partenza dei lavori

Nel frattempo, dopo il mancato via libera da Roma all’utilizzo delle risorse derivanti dal ribasso d’asta per finanziare interventi migliorativi sulla piazza, l’Amministrazione ha deciso di procedere con fondi propri e, attraverso l’assessora ai Lavori pubblici Lara Calanni Pileri, assicura che i lavori di ripristino della pavimentazione saranno avviati nelle prossime settimane: «I lavori sulla piazza – annuncia l’assessora – verranno calendarizzati a brevissimo, cercando di ridurre al minimo i disagi per i residenti e per il mercato settimanale».