Cronaca

Picchiata dal padre e dalla matrigna, l'udienza del 26 aprile

Sentite la sorellastra e le insegnanti di italiano della ragazza.

Picchiata dal padre e dalla matrigna, l'udienza del 26 aprile
Cronaca Rivarolo, 06 Maggio 2018 ore 10:06

Picchiata dal padre e dalla matrigna, nell'ultima udienza sentite le insegnanti della ragazza e la sorellastra.

Picchiata dal padre e dalla matrigna

Accusa il padre e la compagna di quest’ultimo di maltrattamenti e nel dicembre 2015 li va a denunciare, accompagnata da due amiche, per un presunto episodio di percosse. Durante l’udienza che si è svolta giovedì 26 aprile, alcuni testimoni sentiti nell’occasione hanno in qualche modo inquadrato la vicenda.

La testimonianza delle insegnanti

Due insegnanti, una delle medie di Pont Canavese, ed una della scuola superiore frequentata dalla giovane, hanno confermato di non essere a conoscenza dei problemi familiari vissuti dalla ragazza. Anzi, a scuola la giovane andava abbastanza bene e sembrava una ragazza normale, senza grossi problemi.

Segni sul corpo della ragazza?

Il maresciallo dei Carabinieri che quella sera di dicembre di due anni e mezzo fa aveva registrato la denuncia contro i genitori, al contrario, ha riferito di ricordarla turbata e spaventata.
In quell’occasione, tramite il telefono cellulare di una delle amiche, le forze dell’ordine avevano anche redatto un dossier fotografico dei lividi che la denunciante presentava sul corpo, risalenti a circa un mese prima rispetto alla data della querela. Le due insegnanti, entrambe di Lettere, tuttavia, interrogate sul fatto se avessero mai visto segni addosso alla giovane, hanno negato di aver notato qualcosa di strano. Secondo una delle due, inoltre, il padre era sempre presente ai colloqui scolastici ed era molto attento all’andamento della propria figlia.

La testimonianza della sorellastra

Anche la figlia dell’imputata, non consanguinea della parte offesa, ha reso la sua testimonianza, confermando che i rapporti tra lei e la ragazza erano stati ottimi fino all’adolescenza, quando era diventata più chiusa. Sapeva che il papà la sgridava quando faceva tardi o si vestiva in maniera troppo provocante per la sua giovane età, ma come fanno normalmente tutti i genitori, senza mai insultarla o picchiarla. Altri testimoni e gli imputati saranno sentiti alla prossima udienza, che è stata fissata per il 18 giugno.