Polo culturale a Ivrea, prosegue l’iter per definire le linee strategiche.
Polo culturale
Nel corso della riunione convocata martedì scorso (14 luglio 2026), in Casa Guelpa a Ivrea si è riunito il Collegio degli esperti, con la partecipazione di Prisma, società consortile partecipata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per proseguire il percorso di definizione degli indirizzi strategici relativi al futuro Polo
Culturale di piazza Ottinetti.
Il Collegio degli esperti
La Fondazione Guelpa e il Comune di Ivrea hanno istituito il Collegio degli esperti con il compito di elaborare la documentazione necessaria alla predisposizione delle Linee guida che costituiranno la base del futuro concorso di progettazione per la realizzazione del Polo Culturale della Città di Ivrea. La società Prisma ha aderito al progetto, nell’interesse del Socio Fondazione Compagnia di San Paolo, mettendo a disposizione la propria pluriennale esperienza nella programmazione territoriale e nella gestione di progetti complessi, tra cui i bandi di concorso della Cavallerizza Reale, del Museo Egizio e della Gam di Torino, contribuendo alla definizione del percorso metodologico e dei contenuti che orienteranno il concorso di progettazione.
L’area oggetto di studio
Con la fine dei lavori di demolizione dell’ex istituto «Cena» si è già fatto spazio al futuro Polo culturale della città, tra biblioteca «Nigra», museo «Garda» e teatro «Giacosa». Il Comune procederà ancora alla sistemazione del tetto della biblioteca, sul lato del cortile utilizzato per gli eventi. Nell’area si sta valutando anche la rimozione del blocco di basamento, in cemento, dove si trovano i resti di un’antica Domus romana. Il Comune si è già confrontato con la Sovrintendenza, ma servirebbero ulteriori fondi per concretizzare l’opera. L’idea è di trasformare la zona in una sorta di “Agorà” della cultura, piantumando degli alberi per dividere gli spazi.