Cronaca
Sicurezza

Pont Canavese: attivato un servizio di vigilanza e sorveglianza notturna

La speranza è quella di ridurre furti ed episodi di vandalismo, tenendo lontani ladri e teppisti da Pont.

Pont Canavese: attivato un servizio di vigilanza e sorveglianza notturna
Cronaca Alto Canavese, 26 Aprile 2020 ore 13:16

Ha preso il via a Pont Canavese il nuovo servizio di vigilanza e sorveglianza notturna voluto dall’Amministrazione comunale.

Servizio di vigilanza e sorveglianza notturna

Il progetto del servizio di vigilanza e sorveglianza notturna, attivato in via sperimentale in questa prima parte del 2020 (con possibilità di prolungamento del periodo), punta a rafforzare la sicurezza nel territorio comunale, rispondendo alle richieste pervenute in tal senso dai cittadini e a svolgere un'azione deterrente contro eventuali atti malavitosi. L’abitato di Pont negli ultimi mesi è stato infatti bersaglio frequente dei ladri, con un numero considerevole di episodi di furto registrati sia nel centro storico che, in particolare, nelle frazioni. Un’emergenza che ha indotto il Comune a correre ai ripari.

Paese più sicuro

«Abbiamo ritenuto necessario istituire in via sperimentale il servizio di controllo notturno - afferma il sindaco, Paolo Coppo - avvalendoci di un’agenzia di vigilanza privata, allo scopo di preservare i beni comunali e di garantire l'incolumità dei cittadini, offrendo un ulteriore strumento di vigilanza e di supporto sul territorio». Il servizio è stato affidato all’agenzia «C.M. Service – Divisione Security», con sede a Banchette d’Ivrea, che vigilerà, con due passaggi notturni (da effettuare tra le ore 22 e le 6 del mattino, tutti i giorni della settimana, con orari sempre diversi) in primo luogo sugli immobili e le proprietà del Comune (municipio, scuole e asilo, salone polivalente, cimitero), ma estenderà l’attività di controllo pure sull’intero centro del paese e sulle frazioni limitrofe al concentrico.

Contro furti e atti vandalici

«L’intento è di rendere visibili la presenza e il controllo - continua ancora Coppo - e prevenire il verificarsi di atti vandalici e furti nelle strutture di competenza del Municipio e all’interno del territorio comunale. Faccio presente, inoltre, che a questo servizio possono aderire, in forma privata, anche i cittadini che fossero interessati, per tutelare e preservare nello specifico i propri domicili, su richiesta e previa assunzione a proprio carico del relativo onere economico». Per le casse comunali il servizio di vigilanza e sorveglianza comporterà una spesa di 600 euro più Iva mensili. La speranza è quella di ridurre furti ed episodi di vandalismo, tenendo lontani ladri e teppisti da Pont, anche se, in questo periodo, il migliore deterrente sembra essere assicurato dalle misure di contenimento del Coronavirus, le quali costringono i cittadini a rimanere in casa e di conseguenza anche i ladri. In questo caso forse si può dire che non tutto il male... viene per nuocere.