«Preso» il presunto molestatore col tatuaggio: avrebbe mostrato le parti intime a una ragazzina
L’episodio
Svolta nelle indagini sull’episodio di molestie a danno di una quattordicenne che ha scosso Volpiano nei giorni scorsi. I Carabinieri della Compagnia di Chivasso, a seguito della denuncia presentata da una famiglia del territorio, avrebbero individuato un sospettato: si tratterebbe di un cinquantenne residente nel Canavese, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti. Secondo quanto ricostruito, tutto si sarebbe verificato in pochi attimi, nella serata di mercoledì 22 aprile 2026, in via Brandizzo, a due passi dal centro storico.
Il racconto
A rompere il silenzio è il padre della giovane, Francesco, che, dopo aver lanciato l’allarme sui social per mettere in guardia altri genitori, ripercorre quei momenti emotivamente drammatici: «Mia figlia stava tornando a casa per cena quando un uomo, alto circa 1,80 metri, con cappellino nero e un tatuaggio sul lato sinistro del collo, seduto su una panchina, ha attirato la sua attenzione e le ha mostrato i genitali. Non c’è stata violenza fisica, ma appena è arrivata a casa era visibilmente scossa e agitata. Piangeva e non riusciva a raccontarmi nulla, anche per la reazione che avrei potuto avere. Volpiano è sempre stato un paese tranquillo. Sapere che possono succedere questi episodi nel cuore del centro abitato è orripilante e preoccupante».
Dal cimitero al centro storico
Parallelamente a questo filone investigativo, resta aperto il caso relativo alle segnalazioni nei pressi del cimitero cittadino, dove un uomo a bordo di un’auto grigia avrebbe importunato diverse donne con modalità simili. Su questo secondo caso, però, non risulta al momento alcuna denuncia formale presentata alle forze dell’ordine. Sebbene le dinamiche presentino delle analogie, non ci sarebbero al momento collegamenti accertati tra i due episodi, che potrebbero riguardare soggetti diversi. Chiunque possa aver assistito a episodi sospetti è invitato a rivolgersi alle autorità competenti per contribuire alle verifiche in corso.