Quattro chili di hashish nascosti in casa: arrestati padre e figlio. Il blitz dei carabinieri dopo un controllo stradale a Parella: la droga era occultata anche nel microonde. Il ventenne ai domiciliari dopo la convalida dell’arresto
Controllo di routine
Un controllo stradale di routine si è trasformato in un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di padre e figlio, trovati in possesso di circa quattro chili di hashish destinati allo spaccio. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 18 dicembre lungo la strada provinciale 222, nel territorio di Parella.
Quattro chili di hashish nascosti in casa
A finire nei guai è stato inizialmente un giovane di vent’anni, residente in un comune a pochi chilometri da Ivrea, fermato dai carabinieri del Radiomobile mentre viaggiava a bordo di un’utilitaria. Durante il controllo, avvenuto intorno alle 15, i militari hanno notato un atteggiamento sempre più nervoso e insofferente da parte del ragazzo, elemento che ha fatto scattare ulteriori accertamenti.
Insospettiti dal comportamento del giovane, i carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione d’iniziativa presso la sua abitazione, dove vive insieme al padre. All’interno dell’alloggio, con il genitore presente, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: circa quattro chili di hashish suddivisi in numerosi panetti.
La droga era nascosta in diversi punti della casa, dal soggiorno a un armadio collocato sul balcone, fino a un luogo decisamente insolito come il microonde. Secondo gli investigatori, lo stupefacente era destinato allo spaccio e avrebbe potuto fruttare migliaia di dosi una volta immesso sul mercato.
Arrestati padre e figlio
Padre e figlio sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in concorso. Dopo la convalida degli arresti da parte dell’autorità giudiziaria, su richiesta del pubblico ministero della Procura di Ivrea, per il ventenne sono stati disposti gli arresti domiciliari.
L’operazione rientra in un più ampio rafforzamento dei controlli messi in campo dai carabinieri sul territorio eporediese, finalizzati a contrastare lo spaccio di droga e i reati predatori, soprattutto in vista del periodo festivo.