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Rally Ronde del Canavese: rombano i motori

Oltre sessanta le vetture che in questo week-end si sfideranno nella dodicesima edizione della Ronde del Canavese che apre ufficialmente la stagione sportiva in Piemonte. La scelta di mantenere la validità di questa gara fra le Ronde permetterà di vedere al via le vetture word rally Car e le R5. Fra queste non mancheranno i protagonisti che in un certo senso hanno disegnato la storia di questa gara.

Rally Ronde del Canavese: rombano i motori
25 Febbraio 2017 ore 11:19

Oltre sessanta le vetture che in questo week-end si sfideranno nella dodicesima edizione della Ronde del Canavese che apre ufficialmente la stagione sportiva in Piemonte. La scelta di mantenere la validità di questa gara fra le Ronde permetterà di vedere al via le vetture word rally Car e le R5. Fra queste non mancheranno i protagonisti che in un certo senso hanno disegnato la storia di questa gara.

Oltre sessanta le vetture che in questo week-end si sfideranno nella dodicesima edizione della Ronde del Canavese che apre ufficialmente la stagione sportiva in Piemonte. La scelta di mantenere la validità di questa gara fra le Ronde permetterà di vedere al via le vetture word rally Car e le R5. Fra queste non mancheranno i protagonisti che in un certo senso hanno disegnato la storia di questa gara. Fra questi Augustino Pettenuzzo al via sulla Ford Focus che la Ronde del Canavese l’ha vinta due volte. Ma saranno della partita anche il novarese Franco Uzzeni sulla Subaru, secondo lo scorso anno e il torinese Tortone al via sulla Ford Fiesta che nel 2016 completo il podio insieme a Chentre e al già citato Uzzeni. In un elenco iscritti che promette divertimento ci sono anche il cuneese Alessandro Gino (Ford Fiesta) e i vari Vedelago sulla Mitsubishi, Gagliasso e Bianchi entrambi sulle Ford pronti a recitare il ruolo di “guasta feste”. Ottima la presenza esterna con il sanmarinese Denis Colombini che su queste strade vinse nel 2010 e che in questa occasione disporrà di una Skoda Fabia. Insieme a lui il campione svizzero Ballinari a completare una nutrita pattuglia sulle Fiesta e il piacentino Ferrarotti in gara su una Renault Clio R3. La gara canavesana sarà l’occasione per vedere all’opera in Piemonte l’Abarth 124 che ha esordito al recente Rally di Montecarlo. In questa occasione verranno affidate ad Andolfi e Nicelli. E non manca la presenza locale ad iniziare da Giovanni Bausano vincitore del Memoria Gino Bellan lo scorso anno dedicato al primo equipaggio canavesano all’arrivo il quale avrà a disposizione una Peugeot 207 Super 2000 insieme ad Andrea Scali. Ma ci saranno anche Crstian Milano e Luca Pieri per rifarsi dalla sfortunata edizione 2016 sulla Skoda Fabia. Oltre a loro il veloce Andrea Castagna insieme a Sara Farinella su una Peugeot 208 , Antonio Rotella e Alessandro Rappoldi su una 106 i vari Gaudina, Cresto, Serena e Breglia, per fare alcuni nomi. Nella città ai piedi dell’anfiteatro morenic saranno appunto allestiti partenza e arrivo. Una gara che rimane l’occasione per ricordare due grandi personaggi sportivi canavesano con il” Memorial Gino Bellan”, che volle fortemente questa gara, e il “Memorial Livio Bausano” . La pedana di partenza e la cerimonia di arrivo e premiazione verranno ospitati nell’Allea di Corso Indipendenza. L’Hotel Rivarolo sarà invece la sede di direzione gar e sala stampa e delle verifiche sportive; mentre le Verifiche Tecniche verranno effettuate nella attigua Piazzetta dell’Urban Center. La presentazione degli equipaggi, cerimonia di partenza della gara sarà sabato sera nell’Allea di C.so Indipendenza, un semplice ma elegante intermezzo perché il clou è in programma Domenica dove, sui dieci chilometri e seicento metri della Pratiglione ripetuti quattro volte, si scoprirà il vincitore dell’edizione numero 12. Lo scorso anno la vittoria andò al valdostano Elwis Chentre e Fulvio Florean con la Fiat Punto Abarth, davanti ai novaresi Uzzeni e Bondesan sulla Subaru WRC, mentre al terzo posto si classificarono i torinesi Maurizio Tortone e Adfolfo Fornara con la Fiesta WRC .

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