indagini dei carabinieri

Rissa alla stazione di Ivrea: identificati e denunciati 15 giovani

Violento scontro tra ragazzi nel dehor del bar ferroviario: sedie lanciate e feriti. Decisive le immagini di videosorveglianza

Rissa alla stazione di Ivrea: identificati e denunciati 15 giovani

Rissa alla stazione di Ivrea: identificati e denunciati 15 giovani dopo l’indagine dei carabinieri. Violento scontro tra ragazzi nel dehor del bar ferroviario: sedie lanciate e feriti. Decisive le immagini di videosorveglianza.

Rissa alla stazione di Ivrea

Si è conclusa in pochi giorni l’indagine dei carabinieri sulla violenta rissa scoppiata nei pressi della stazione ferroviaria di Ivrea, che aveva destato forte allarme tra cittadini e viaggiatori. I militari hanno identificato e denunciato quindici giovani, ritenuti responsabili del violento scontro avvenuto tra l’8 e il 9 febbraio scorsi.

I fatti

Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe iniziata nel tardo pomeriggio dell’8 febbraio tra i tavolini del dehor del bar della stazione. A far scattare la miccia, motivi futili: probabilmente qualche sguardo di troppo tra giovani avventori. In pochi istanti, però, la discussione è degenerata in una rissa particolarmente violenta, con il lancio di sedie e suppellettili e diversi ragazzi rimasti feriti, alcuni con evidenti tracce di sangue.

All’arrivo delle pattuglie dell’Arma, i partecipanti si erano già dileguati, lasciando dietro di sé danni e preoccupazione. I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ivrea hanno però avviato immediatamente un’indagine serrata, facendo leva sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Un lavoro rapido e puntuale che ha consentito di risalire all’identità di tutti i soggetti coinvolti.

Identificati e denunciati 15 giovani

Si tratta di quindici giovani della zona, dodici maggiorenni e tre minorenni, perlopiù già noti alle forze dell’ordine. Molti di loro erano stati controllati in precedenza nell’ambito dei servizi straordinari svolti nelle cosiddette “zone rosse”, attivati su direttiva del Governo per garantire la sicurezza e la piena fruibilità di aree pubbliche sensibili come stazioni ferroviarie, parchi, presidi sanitari e luoghi della movida.

Tutti i quindici sono stati deferiti alle competenti Autorità giudiziarie con le accuse di “rissa con lesioni personali” e “danneggiamento in concorso”. Per i tre minorenni, la posizione è ora al vaglio della Procura presso il Tribunale per i Minorenni.