Viabilità

San Francesco al Campo i residenti di via Torino sul piede di guerra

Piergiacomo Bogliano: “Da due anni attendo il rappezzo di quindici metri di ex provinciale davanti alla mia abitazione in via Torino”.

San Francesco al Campo i residenti di via Torino sul piede di guerra
Cronaca San Maurizio, 20 Giugno 2021 ore 08:04

A San Francesco al Campo i residenti di via Torino, interno 9, attendono da due anni il rappezzo di quindici metri di strada provinciale.

Residenti di via Torino a San Francesco al Campo sul piede di guerra

A San Francesco al Campo i residenti di via Torino sono sul piede di guerra. Un cittadino racconta una vicenda controversa. Afferma, infatti, il commerciante Piergiacomo Bogliano: “Da due anni attendo il rappezzo di quindici metri di ex provinciale davanti alla mia abitazione in via Torino” Quel tratto di strada attende d'essere acquisito al patrimonio comunale dal 2013.

Progettazione da 150 mila euro

Nel 2014, l'allora giunta Colombatto, ha conferito l'incarico all'ingegnere Rossana Appendino per la sistemazione e la riqualificazione della carreggiata. Il quadro economico era pari a 150.000 euro e, a marzo 2019, il cantiere è stato aggiudicato alla ditta Caselle Strade. La progettazione ha avuto bisogno di un paio di perizie di variante, la seconda delle quali approvata dall'esecutivo Coriasco a giugno 2019. Con l'emergenza sanitaria gli interventi d'asfaltatura e d'allacciamento dei pali alla corrente elettrica sono slittati al 2020. Queste opere sono state portate a termine, escludendo il rattoppo definitivo dell'ex provinciale, malgrado gli accordi fossero altri.

Rattoppi provvisori

Il rattoppo risulta provvisorio. Infatti la Smat ha svolto dei lavori per la posa delle condutture. La ditta incaricata ha eseguito il rattoppo provvisorio sulla provinciale a mano, anziché con macchina finitrice. Infatti i dislivelli sono eccessivi. Al passaggio degli autoarticolati i rumori sono insopportabili, sia di giorno sia di notte. E' il 18 marzo 2019 quando l'ufficio tecnico del Comune conferma che in sede di esecuzione dei ripristini definitivi s'estenderà l'area al fine di livellare la pavimentazione. Trascorrono due anni ma non giunge altro riscontro. A quanto la risoluzione della vicenda?