San Giorgio piange la regista Maricla Boggio, voce del teatro italiano
La scomparsa
Il paese piange l’illustre concittadina Maricla Boggio (nella foto), scrittrice, drammaturga, regista e giornalista, figura di rilievo del teatro e del documentario sociale italiano, scomparsa l’8 marzo 2026 all’età di 88 anni. Nata nel 1937, Boggio ha dedicato la propria vita alla ricerca teatrale e all’impegno culturale, affrontando spesso nei suoi lavori temi sociali e civili, con particolare attenzione alla condizione femminile. Nel 1973 fu tra le fondatrici, insieme a Dacia Maraini e Edith Bruck, del Teatro femminista della Maddalena a Roma, esperienza centrale nella storia del teatro delle donne in Italia. Nonostante una carriera sviluppata a Torino, dove si era laureata, Milano e poi soprattutto a Roma, Boggio ha sempre mantenuto un forte legame con San Giorgio, dove il nonno – il pittore Bartolomeo Boggio – visse e morì, e dove tornò più volte per iniziative culturali.
Il ricordo
«Per la nostra comunità – ricorda il sindaco Marco Baudino – resta indelebile il ricordo del 25 aprile 2023, quando insieme all’allora sindaco Andrea Zanusso venne portato al Teatro “Teresa Belloc” lo spettacolo “Maria Urtica: un’infanzia nel ’45” con Laura Curino. Un momento di alta cultura e memoria che Maricla ha donato al suo paese. Oltre al profilo pubblico, mi unisco con commozione al dolore per la scomparsa di una cara amica di famiglia. Insieme al marito Francisco, è stata una presenza costante nelle estati di ritorno in villeggiatura a San Giorgio: gli incontri con loro erano l’occasione per discorsi mai banali, profondi e umanamente ricchi».
Il commento
«Una grande donna sangiorgese – le parole di Zanusso – Le saremo sempre tutti grati per la sua encomiabile attività. Negli anni si è impegnata a livello nazionale non solo per difendere e valorizzare quello in cui credeva. Grazie Maricla per quanto ci hai insegnato nelle difficoltà quotidiane».