Scabbia a scuola: 3 casi in Canavese, a Leini e Rivarolo

Ecco i consigli dell'Asl per combattere il problema e prevenire l'epidemia, ma nessun allarmismo!

Scabbia a scuola: 3 casi in Canavese, a Leini e Rivarolo
Rivarolo, 15 Novembre 2019 ore 09:45

In Canavese sono stati accertati tre casi di scabbia a scuola: due a Leini e uno a Rivarolo Canavese.

Scabbia a scuola

Nella giornata di ieri, giovedì 14 novembre 2019 è arrivata la comunicazione di tre casi di scabbia nelle scuole canavesane. Sono state le stesse dirigenti scolastiche di Rivarolo (Brunella Buscemi) e Leini (Antonina Viola) a darne comunicazione tramite una circolare rivolta ai genitori raccomandando le famiglie di prestare attenzione alla cute dei propri figli e pregandoli di rivolgersi al pediatra nel caso di lezioni sospette.

Due casi a Leini

A Leini si sono verificati due casi: uno alla scuola dell’infanzia di via Dogliotti e l’altro alla primaria di frazione Tedeschi. Qui la dirigente scolastica ha ordinato per sabato la pulizia straordinaria dei due plessi ma nessuna disinfestazione e ha consigliato alle famiglie di far fare la doccia ai bimbi e di procedere con il lavaggio accurato di abiti e lenzuola.

Un caso a Rivarolo

Un caso è stato registrato anche alla scuola dell’infanzia di via Bicocca a Rivarolo Canavese. Qui oggi verrà fatta la disinfestazione dei locali, e i bambini già da ieri hanno fatto orario ridotto e sono stati portati a casa dopo pranzo dai genitori per evitare il contatto con lenzuola e brandine potenzialmente infette. Anche qui le famiglie hanno portato a casa lenzuola, grembiuli, bavaglini e tovagliette che generalmente sono lasciate a scuola per essere ben lavate.

Il consigli dell’Asl

Anche l’Asl ha emanato un comunicato con alcune norme da seguire per prevenire il diffondersi della scabbia:

  • Ogni caso deve essere curato seguendo le indicazioni del medico curante o del dermatologo. Sono necessari una rigorosa esecuzione del trattamento, compreso il bagno e uno stretto controllo dello stesso.
  • Dopo un intervallo di 7-10 giorni dalla sospensione del trattamento i casi devono essere rivisitati dallo specialista per verificare la necessità di effettuare un secondo ciclo di trattamento.
  • E’ necessario effettuare il bagno di pulizia e il cambio della biancheria (intima, abiti e lenzuola) e per le persone infestate anche la biancheria intima, abiti e lenzuola usate dal paziente nelle 48 ore precedenti il trattamento, usando cicli caldi di lavatrice e asciugati ad alta temperatura tenendo separati gli indumenti di coloro che sono risultati ammalati.della biancheria utilizzata.
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