Strambinello

Sciacallo dorato investito da un'auto sulla provinciale

A recuperare la carcassa il presidente degli Atc 1 e 2

Sciacallo dorato investito da un'auto sulla provinciale
Cronaca Castellamonte, 20 Marzo 2021 ore 16:29

Sciacallo dorato investito sulla provinciale 565 di Castellamonte a Strambinello.

Sciacallo dorato

Uno sciacallo dorato è stato investito sulla provinciale 565 di Castellamonte a Strambinello. E' successo nella serata di giovedì 18 marzo. Il presidente degli ATC 1 e 2, Paolo Pelle, ha recuperato l'esemplare di Canis aureus.  La Funzione specializzata Tutela della Fauna e della Flora della Città Metropolitana di Torino ha successivamente preso in consegna la carcassa dell'animale.

Investito da un'auto

Il presidente degli ATC  l’ha consegnata alla Facoltà di Medicina Veterinaria Veterinaria dell’Università di Torino, dove il professor Ezio Ferroglio ha eseguito l’esame autoptico. Lo sciacallo è risultato essere un giovane maschio dell’età di circa un anno e del peso di 11,5 chilogrammi, che presentava una frattura del bacino e degli arti anteriori riconducibili ad un impatto con un'autovettura.

L'esemplare

Lo Sciacallo dorato è da considerare ormai una specie autoctona, in quanto arrivata spontaneamente sul nostro territorio. Il primo avvistamento certo risale al 1984 nell'estremo est della penisola. Ma la specie si è progressivamente espansa in tutta la parte settentrionale del Paese, arrivando fino al Piemonte. Da alcuni mesi nella pianura alessandrina, nei pressi di Valenza Po, un esemplare viene monitorato con le fototrappole dai guardaparco del Parco del Po.

Il Canis aureus

In Italia si stima una popolazione di circa 200 individui. Lo sciacallo è poco più grande di una volpe e la sua dieta è composta per la maggior parte da scarti, rifiuti e carcasse di animali, mentre una parte residuale è costituita da topi ed arvicole.  “Ringraziamo tutti coloro che hanno avuto un ruolo nel ritrovamento dell’animale investito nei pressi di Strambinello – sottolinea Barbara Azzarà, Consigliera metropolitana delegata alla tutela della fauna e della flora – Si tratta di un evento importante ai fini dello studio della fauna selvatica nel nostro territorio”.