Sorpresa nella “Corona Verde”: scoperte da un cittadino due auto “cannibalizzate a Nole Canavese.
Scoperte da un cittadino due auto “cannibalizzate”
Due automobili ridotte a carcasse e parzialmente nascoste tra la fitta boscaglia sono state scoperte nella vegetazione della Corona Verde Stura, nel territorio di Nole nei giorni scorsi. I veicoli sono stati individuati da un podista all’interno del percorso naturalistico che si snoda tra i comuni di Cafasse, Ciriè, Mathi, Robassomero, Villanova e la stessa Nole, un’area molto frequentata da podisti e ciclisti. Le condizioni in cui sono stati ritrovati i mezzi non lasciano alcun dubbio: si tratta del fenomeno delle auto “cannibalizzate”: ovvero vetture rubate, portate in zone isolate per essere letteralmente saccheggiate dei componenti più richiesti sul mercato dei ricambi come fari, centraline, catalizzatori o parti di carrozzeria e infine abbandonate. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia locale di Nole, sotto la direzione del comandante Marco Ortalda, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Venaria. Il primo passo dell’inchiesta sarà l’identificazione dei veicoli attraverso l’analisi dei numeri di telaio, delle targhe o di altri elementi utili. Gli inquirenti dovranno incrociare i dati con i registri delle denunce di furto, senza escludere che i mezzi possano provenire da altre zone del Piemonte.