Lombardore

Scoppia la rissa alla Sagra della salsiccia, a Lombardore volontari di Protezione civile sospesi

Durissima la reazione del il Presidente del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Torino Leonardo Capuano che minaccia la cancellazione del gruppo.

Scoppia la rissa alla Sagra della salsiccia, a Lombardore volontari di Protezione civile sospesi
Cronaca Alto Canavese, 21 Luglio 2021 ore 18:35

Scoppia la rissa alla Sagra della salsiccia, a Lombardore volontari di Protezione civile sospesi. Durissima la reazione del il Presidente del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Torino Leonardo Capuano che minaccia la cancellazione del gruppo.

Scoppia la rissa alla Sagra della salsiccia

Un episodio davvero increscioso quello accaduto sabato scorso, 17 luglio 2021, alla Sagra della Salsiccia di Lombardore. E' da poco passata la mezzanotte quando alcuni volontari presi dalla voglia di far festa e forse esageratamente euforici invadono la pista da ballo creando scompiglio. A quel punto sono intervenuti il comandante della polizia municipale e i suoi uomini cercando di riportare la calma ma senza successo, costringendo all'intervento i carabinieri.

Sindaco furioso

Ora i volontari sono finiti nell'occhio del ciclone. Il sindaco Rocco Barbetta ha definito l'episodio "gravissimo" sottolineando che "non è accettabile che chi ha il compito di controllare le persone, facendo rispettare tutte le norme anti contagio in vigore, poi sia il primo a non seguirle magari addirittura ubriacandosi. Prenderò tutti i provvedimenti del caso".

Dura la reazione del Presidente del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile

Durissima la reazione del Presidente del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Torino Leonardo Capuano del quale riportiamo le parole:

Interveniamo a seguito dei fatti avvenuti nel vostro comune il 17 Luglio durante la Sagra della Salciccia, dove risultano coinvolti alcuni volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile locale, in atteggiamenti e comportamenti lontani dalla nostra missione di aiuto e di supporto alla popolazione, alle amministrazioni Comunali e alle Forze dell’ordine. Lo facciamo dopo l’incontro avvenuto nella giornata del 20 Luglio in merito ai suddetti fatti presso la vostra amministrazione, con il nostro referente della Sezione Territoriale C.O.M. di Settimo, il Sig. Sindaco, gli Amministratori Comunali, il Comandante della Polizia Locale e il Coordinatore del Gruppo, riunione nella quale si è esaminato e approfondito l’accaduto. Considerato, che lo spiacevole episodio, sta destando clamore sui mezzi di informazione, discreditando tutti i Volontari di Protezione Civile, nonostante gli anni di costante impegno al servizio della comunità,soprattutto in questo difficile periodo di pandemia. A tal proposito, poniamo l'attenzione sugli atteggiamenti che ledono l’immagine del Volontariato di Protezione Civile,qualunque sia stato il fattore scatenante che abbia indotto tale comportamento, che in ogni caso non può essere giustificato, tale condotta prevede l’immediata espulsione dell’Associata facente parte del Coordinamento Territoriale di Torino.

Si ricorda che si è volontari sempre, sia quando si indossala divisa di PC, sia nelle vesti di cittadini attivi che conoscono le loro competenza, i valori della solidarietà e di responsabilità verso la comunità e il settore che rappresentano. Pertanto, sospendiamo in modo temporaneo, il Gruppo Comunale di Protezione Civile dal Coordinamento di Torino, in attesa che l’amministrazione del Comune di Lombardore ci comunichi, in modo ufficiale, l’allontanamento definitivo dei volontari che hanno provocato questo sgradevole fatto. Qualora non si provvedesse all’immediata espulsione dei volontari coinvolti nell’accaduto dal Gruppo Comunale di Lombardore, saremmo costretti, nostro malgrado, a dover procedere alla cancellazione del Gruppodal Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Torino.