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Sequestrate uova pasquali con sorprese “insicure”

La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato nei giorni scorsi un centinaio di uova pasquali che al loro interno contenevano sorprese sprovviste delle necessarie informazioni circa la provenienza, i dati dell’importatore e quindi non garantivano l’assenza di materiale o sostanze pericolose, il tutto con evidenti rischi per la sicurezza degli ignari compratori.

Sequestrate uova pasquali con sorprese “insicure”
Cronaca 12 Aprile 2017 ore 10:48

La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato nei giorni scorsi un centinaio di uova pasquali che al loro interno contenevano sorprese sprovviste delle necessarie informazioni circa la provenienza, i dati dell’importatore e quindi non garantivano l’assenza di materiale o sostanze pericolose, il tutto con evidenti rischi per la sicurezza degli ignari compratori.

La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato nei giorni scorsi un centinaio di uova pasquali che al loro interno contenevano sorprese sprovviste delle necessarie informazioni circa la provenienza, i dati dell’importatore e quindi non garantivano l’assenza di materiale o sostanze pericolose, il tutto con evidenti rischi per la sicurezza degli ignari compratori. Le uova vendute ad un pezzo che oscillava dai cinque ai sette euro sono state sequestrate presso un discount del pinerolese gestito da un cittadino italiano,dove i  finanzieri della Compagnia di Pinerolo hanno appurato come le  uova non solo contenevano sorprese non adatte ai bambini di età inferiore ai tre anni, ma non riportavano sulla confezione esterna le dovute avvertenze circa la pericolosità dei gadget. L’assenza delle informazioni che ricordiamo sono dettate dal codice del consumo che tutela gli interessi e la salute dei consumatori, espone gli acquirenti finali al rischio di danni alla salute pertanto sono tuttora in corso gli opportuni accertamenti per verificare se i materiali utilizzati per la fabbricazione delle sorprese non siano pericolosi a causa delle sostanze nocive eventualmente in esse contenute che, al contatto con la pelle dei bambini, potrebbero scatenare allergie anche gravi.

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