Cronaca
BARBANIA

Serve una famiglia per il cucciolo cieco

Il cucciolo è purtroppo cieco ma ha sviluppato un grande senso dell'olfatto che gli permette di muoversi e di giocare

Serve una famiglia per il cucciolo cieco
Cronaca Ciriè, 18 Giugno 2020 ore 10:00

Serve una famiglia per il cucciolo cieco

Serve una famiglia per il cucciolo cieco

Sta bene il cucciolo di 4 mesi (quasi sicuramente di razza Labrador) che giovedì scorso, 11 giugno, è stato operato agli occhi. Purtroppo, la gravità della situazione ha reso necessaria l'asportazione di entrambi perchè erano in pessime condizioni al momento del ritrovamento della bestiola, avvenuto a Corio. L'operazione ha però permesso di salvare la povera bestiola che, se non fosse stata curata sarebbe morta a causa dell'infezione.

Salvato dal mathiese Enrico Martinetto

L'intervento chirurgico è stato possibile grazie al rifugio Casa del Cane Vagabondo di Barbania dove il mathiese Enrico Martinetto ha portato la bestiola dopo averlo ritrovato a frazione Ritornato di Corio, in mezzo alla strada, affamato e impaurito. Martinetto passava di lì in auto e per fortuna si è accorto del cagnolino, soccorrendolo. Sabato 13 giugno presso il rifugio, dove la bestiola è stata accolta e dove le sono state prestate le prime cure, si è svolta la vendita di mascherine e borse personalizzate con immagini di animali. La raccolta è andata abbastanza bene. La pioggia ha purtroppo reso più difficoltosa l'iniziativa che era all'aperto.

Una casa dove il cucciolo possa crescere con amore

Adesso si cerca una famiglia al cucciolo. Persone che si possano prendere cura di lui. E' cieco, ma si può muovere bene grazie all'olfatto. Sarebbe meglio una casa con giardino. Il rifugio barbaniese lancia un ulteriore appello: c'è bisogno di volontari e di personale qualificato perchè l'attuale staff al lavoro presso la struttura, da solo, non ce la fa più e servono nuove forze.