Menu
Cerca
trasporti

Sfm1 linea Canavesana, col passaggio a Trenitalia salasso sui biglietti: aumento oltre il 60%

Avetta (PD): "Se fosse confermato sarebbe una ‘epocale’ presa in giro di pendolari e sindaci".

Sfm1 linea Canavesana, col passaggio a Trenitalia salasso sui biglietti: aumento oltre il 60%
Cronaca Rivarolo, 29 Dicembre 2020 ore 18:45

Sfm1 linea Canavesana, col passaggio a Trenitalia salasso sui biglietti: oggi il costo è di 3,60€, da gennaio potrebbe passare a 5,90€ aumento oltre il 60%.

Linea Canavesana salasso sui biglietti: aumento oltre il 60%

Il Consigliere regionale Alberto Avetta (PD): “All’incontro del 17 dicembre qualcuno si è dimenticato di parlare del costo dei biglietti. Presenterò un’interrogazione urgente e chiederò l’audizione in commissione per chiarire se Trenitalia conferma queste notevoli differenze tariffarie”.

“Una ‘epocale’ presa in giro”

«Il 17 dicembre, in quel di Rivarolo, i vertici di Trenitalia, alla presenza di rappresentanti regionali e di amministratori locali, hanno illustrato l’atteso passaggio di gestione della linea ferroviaria Sfm1 Rivarolo-Chieri, la cd. Canavesana, che dal 1 gennaio vedrà Trenitalia subentrare a GTT. In quell’occasione si sono dette tante cose, si è disquisito di treni nuovi, di corse, di impegni futuri, di Pop e di Jazz e di evento epocale. Però, ci si è dimenticati di parlare dei costi dei biglietti. Infatti, consultando il sito di Trenitalia, si scopre che la tariffa da Rivarolo a Chieri passerebbe dagli attuali 3,60 euro di GTT ai 5,90 euro di Trenitalia, ovvero una differenza che supera il 60%! Se questo fosse confermato, ci troveremmo di fronte a una ‘epocale’ presa in giro di pendolari e sindaci che riponevano tante speranze in un effettivo miglioramento del servizio, mentre la prima cosa concreta che vedranno saranno i maggiori costi dei biglietti. Presenterò immediatamente un Question Time e solleciterò un’audizione di Trenitalia affinché ci spieghino se tali differenze tariffarie sono confermate e, nel caso, perché all’incontro di Rivarolo nessuno si sia preoccupato di comunicarle»