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Spettacolo beneficenza Sognando un tango

Il gruppo “I ragazzi del tango” ha consegnato il ricavato delle due giornate dello spettacolo alle associazioni

Spettacolo beneficenza Sognando un tango
Rivarolo, 01 Luglio 2018 ore 10:04

Spettacolo beneficenza Sognando un tango a Cuorgnè.

Spettacolo beneficenza

Amici sempre, ragazzi tutta la vita. E’ il motto dell’associazione culturale no profit I Ragazzi del Tango, che ha dato vita a Cuorgnè, con il patrocinio del Comune, ad un applaudito spettacolo  beneficenza. Lo show “Sognando un tango” è andato in scena il 2 e 3 giugno nella meravigliosa cornice del Teatro Morgando della città della due torri. Sabato sera, 30 giugno 2018, quindi in un clima di grande amicizia e solidarietà, il gruppo “I ragazzi del tango” ha consegnato il ricavato delle due giornate dello spettacolo alle associazioni. Una casa per gli amici di Francesco (onlus di Cuorgnè che si occupa di autismo fino ai 18 anni di età). Cooperativa Andirivieni di Rivarolo Canavesse (che si occupa del reinserimento nella società di soggetti disabili). Associazione sportiva Pandha di Torino che si occupa si sport per disabili e fa parte del comitato paraolimpico.

I ragazzi del tango

 Luca Scrinzo Presidente dell’associazione “I ragazzi del tango” ha ringraziato l’Amministrazione Comunale di Cuorgnè ed il Sindaco Beppe Pezzetto, presente all’iniziativa di beneficenza con la sua signora, il gruppo Alpini cuorgnatese per il supporto logistico durante la due giorni di tango, tutti coloro che hanno collaborato in modo gratuito alla riuscita dell’evento e il numeroso pubblico. Complessivamente, con l’incasso degli spettacoli e le donazioni ricevute, sono stati consegnati alle tre associazioni canavesane 4mila euro. Scrinzo si è detto, quindi, felice del traguardo raggiunto. I ragazzi del Tango confidano inoltre di poter sviluppare altri progetti con l’Amministrazione cuorgnatese.

Sognando un tango

Il progetto solidale Sognando un tango, spettacolo di beneficenza realizzato da i “Ragazzi del Tango” ha quindi superato ogni più rosea aspettativa. Merito di un cast rinnovato, composto da circa 40 persone volontarie che per un anno hanno lavorato intensamente per portare in scena questo spettacolo e progetto. Le novità dello spettacolo sono state un corpo di ballo rinnovato, un gruppo di musicisti che ha ricevuto il prezioso contributo dello strumento principe del tango, il bandoneon suonato abilmente dal grande David Pecetto. Oltre a degli attori sempre presenti e pronti nelle loro battute. Un plauso speciale alle nuove coreografie e alla sempre attenta regia di Gianfranco Brazzarola.