Cronaca
Vandalismo

Svuotano un estintore nel parcheggio sotterraneo di Volpiano: denunciati

L'episodio è avvenuto la scorsa settimana. Identificate 4 persone.

Svuotano un estintore nel parcheggio sotterraneo di Volpiano: denunciati
Cronaca Volpiano, 08 Novembre 2020 ore 14:11

Svuotano un estintore nel parcheggio sotterraneo di Volpiano: denunciati. L'episodio è avvenuto la scorsa settimana. Identificate 4 persone.

Svuotano un estintore nel parcheggio sotterraneo

L’ennesimo atto di vandalismo ha colpito il parcheggio interrato di via Emanuele Filiberto a Volpiano: staccano un estintore e lo svuotano all'interno della struttura. Un atto che, però, rischia di costare caro ai protagonisti della bravata. Recentemente sono state posizionate delle nuove telecamere di videosorveglianza. Meno di un mese fa, infatti, il Comune di Volpiano aveva annunciato di aver proceduto al rinnovamento degli impianti della cittadina, grazie a telecamere ad alta risoluzione e al potenziamento della rete di trasmissione dati. Tra le aree oggetto del restyling rientra proprio il parking di via Emanuele Filiberto.

Le indagini

I numerosi “occhi digitali” posizionati all’interno del parcheggio interrato, dunque, hanno permesso alla Polizia Municipale di Volpiano, guidata dal comandante Luca Gianmaria Solinas, di poter visionare filmati risultati poi decisivi per il riconoscimento dei giovani. Un lavoro certosino e non semplice che ha richiesto diverse ore di analisi da parte degli agenti. Ore, tra l’altro, impiegate anche in un momento di emergenza nazionale in cui il lavoro dei civich italiani risulta essere fondamentale per la gestione di diversi aspetti della pandemia.

L'impegno dei civich

Solo la scorsa settimana, inoltre, la Polizia Municipale di Volpiano aveva lanciato un appello in cui invitava i cittadini che potevano dedicare del tempo alla comunità a iscriversi come volontari alla Protezione Civile del territorio e alla Croce Bianca Volpianese, due importanti alleati delle forze dell’ordine in questi difficili mesi. I quattro giovani presenti nelle immagini delle videocamere sono stati tutti identificati e gli atti sono stati inviati per competenza alla Procura di Ivrea.