NOLE

Targhe contraffatte, guida senza patente e coltivazione di sostanze stupefacenti

Tutto è cominciato da un verbale per passaggio con il rosso notificato ad un'anziana signora di Chieri che ha provveduto in tempi rapidi a pagare la sanzione ma poi, pensandoci bene, si è resa conto che lei a Nole, con la sua auto, non era mai passata

Targhe contraffatte, guida senza patente e coltivazione di sostanze stupefacenti

Targhe contraffatte, guida senza patente
e coltivazione di sostanze stupefacenti

Tutto è cominciato da un verbale per passaggio con il rosso notificato ad un’anziana signora di Chieri che ha provveduto in tempi rapidi a pagare la sanzione ma poi, pensandoci bene, si è resa conto che lei a Nole, con la sua auto, non era mai passata. Si è recata quindi al Comando di Polizia Locale ed insieme agli agenti è stato verificato che l’auto immortalata dalle telecamere del semaforo di Nole non era la sua, benché la targa corrispondesse. Gli agenti, coordinati dal Comandante del Corpo Marco Ortalda, hanno voluto vederci chiaro, convinti della sincerità della signora. Sono così iniziati gli accertamenti e le indagini per capire se ci si trovava di fronte ad un caso di clonazione della targa. I primi riscontri sono stati poi confermati dal fatto che la stessa signora era stata contattata dalla Polizia Locale di Torino perchè era stata loro consegnata una targa corrispondente esattamente alla sua, ma entrambe le targhe originali erano saldamente collocate sul veicolo. Senza perdersi d’animo ricontattava la Polizia Locale di Nole informandola di quanto aveva saputo dai colleghi di Torino avendo, a questo punto, la certezza che qualcuno stava circolando con le sue stesse targhe. Messa in piedi l’attività di accertamento che ha coinvolto anche altri comandi della zona per verificare eventuali passaggi della targa incriminata attraverso i propri varchi, si ottenevano diversi riscontri positivi. “Grazie in particolare ai colleghi di Balangero e di Lanzo Torinese ai quali va il mio più sentito ringraziamento anche a riprova che la collaborazione tra comandi è la strada da intraprendere e consolidare per garantire l’efficienza della Polizia Locale, siamo riusciti a tracciare i percorsi della macchina, della stessa marca, modello e colore di quella della signora e ad organizzare un apposito servizio di polizia stradale finalizzato al controllo del veicolo che continuava a circolare indisturbato per i comuni della nostra zona”, commenta il Comandante della Polizia Municipale di Nole Marco Ortalda. Infatti, agganciato una volta entrato nel territorio di Nole, lo stesso è stato fermato consentendo di accertare che il conducente, D.C. 49 anni, residente a Lanzo Torinese, guidava l’auto, risultata priva di assicurazione, senza patente perchè revocata nel 2018. Gli agenti hanno così proceduto a rimuovere le targhe false dall’auto e, tramite il numero di telaio, sono risaliti al proprietario ed al vero numero di targa. Sentito il magistrato di turno presso la Procura di Ivrea, unitamente ai Carabinieri della Stazione di Mathi nel mentre giunti in supporto, le pattuglie si sono recate presso l’abitazione del conducente per effettuare una perquisizione che ha consentito di sequestrare un’ingente quantitativo di piante di marijuana coltivate in serre con lampade ad infrarossi. I responsabili, dopo il sequestro della macchina e delle targhe contraffatte, sono stati denunciati per guida senza patente e per la coltivazione di sostanze stupefacenti.