Menu
Cerca
Lutto

Tragedia del Mottarone l'ultimo saluto alle vittime

Era presente tutto il paese di Vedano Olona per ricordare la famiglia

Tragedia del Mottarone l'ultimo saluto alle vittime
Cronaca Torino, 29 Maggio 2021 ore 15:10

Tragedia del Mottarone l'ultimo saluto alle vittime Vittorio, Elisabetta e Mattia.

Tragedia del Mottarone

Come riportano i colleghi di PrimaMonza, con le note del silenzio e il lancio dei palloncini si  è chiuso  il funerale di Vittorio, Elisabetta e del piccolo Mattia, scomparsi nella tragedia del Mottarone di domenica scorsa. Era presente tutto il paese di Vedano Olona per ricordare la famiglia venuta a mancare domenica scorsa. In paese è stato proclamato il lutto cittadino, già durante la mattinata sono stati tanti i momenti di cordoglio in ricordo delle vittime.

A Vedano è il momento del silenzio e dell’addio

Tutto il paese in lutto nel giorno più difficile per Vedano Olona. I funerali inizieranno alle ore 15.30 ma già dalle 14.30 la cittadinanza ha cominciato ad essere presente in chiesa e fuori dalla chiesa. Da poco è cominciato il rosario, presente il sindaco Cristiano Citterio. Che, in questi giorni, ha definito una “immane tragedia” quanto successo al Mottarone. Presente alle esequie anche il senatore varesino Alessandro Alfieri. Già questa mattina le scuole si sono fermate per l’addio a Mattia e ai suoi genitori. Un minuto di silenzio, rotto solo dalle note di un flauto, per ricordare le vittime della tragedia del Mottarone nel giorno dei funerali. Tutti presenti fuori dalla chiesa, con più di 200 palloncini.

Monsignor Vegezzi: “Tante domande, continuiamo a rivolgerci a Dio”

Anche monsignor Giuseppe Vegezzi, che sta celebrano le esequie insieme a don Daniele Gandini, sembra non riuscire a dare una spiegazione per quanto successo. Durante l’omelia ha ricordato quanto successo domenica scorsa: “La fede nel signore Gesù ci raccoglie in preghiera per questo ultimo saluto. Domenica scorsa a quest’ora ero qui a celebrare sacramento della cresima. Oggi siamo qui a dare saluto a questa famiglia che nella prima domenica primaverile aveva approfittato per fare una gita Vita che stata stroncata per un errore umano, gli uomini sbagliano, quanto male può fare il nostro egoismo e i nostri sbagli provocano sofferenze terribili”. Tante le domande senza rispsota: “Dov’era Dio in quel momento? Siamo qui con tutte le domande che vorremmo rivolgere a lui. Tre vite sono state spezzate insieme a quel cavo. La morte è arrivata in una gita che tutti avremmo potuto fare. Ancora una volta la straordinaria leggerezza della nostra vita torna a farci capire che non ne siamo padroni. Noi continuiamo a rivolgerci a Dio. Signore ascolta la mia preghiera”.