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Truffa con la carta di credito di mamma: minorenne denunciato

Poteva essere uno dei tanti casi di truffa che avvengo quotidianamente online se non fosse che questa volta il truffatore, un ragazzo di 17 anni, ha rischiato di mettere nei guai la mamma utilizzando la Postepay a lei intestata. Tutto è iniziato dalla denuncia presentata da un signore di Savona. L’uomo ha raccontato che, volendo fare un regalo di compleanno al nipotino, su un noto sito di acquisti online aveva trovato l’annuncio di vendita di una consolle per videogiochi al prezzo di 220 euro.

Truffa con la carta di credito di mamma: minorenne denunciato
Cronaca 12 Ottobre 2017 ore 09:37

Poteva essere uno dei tanti casi di truffa che avvengo quotidianamente online se non fosse che questa volta il truffatore, un ragazzo di 17 anni, ha rischiato di mettere nei guai la mamma utilizzando la Postepay a lei intestata. Tutto è iniziato dalla denuncia presentata da un signore di Savona. L’uomo ha raccontato che, volendo fare un regalo di compleanno al nipotino, su un noto sito di acquisti online aveva trovato l’annuncio di vendita di una consolle per videogiochi al prezzo di 220 euro.

Poteva essere uno dei tanti casi di truffa che avvengo quotidianamente online se non fosse che questa volta il truffatore, un ragazzo di 17 anni, ha rischiato di mettere nei guai la mamma utilizzando la Postepay a lei intestata. Tutto è iniziato dalla denuncia presentata da un signore di Savona. L’uomo ha raccontato che, volendo fare un regalo di compleanno al nipotino, su un noto sito di acquisti online aveva trovato l’annuncio di vendita di una consolle per videogiochi al prezzo di 220 euro. Dopo un primo scambio di mail per concludere l’accordo, l’uomo si è recato presso l’ufficio postale di Savona per versare l’importo di 220 euro sulla Postepay indicata dal venditore. Trascorse alcune settimane del videogiochi neanche l’ombra tanto che l’uomo ha deciso di rivolgersi alle Forze dell’Ordine. La Guardia di Finanza di Torino ha avviato le indagini accertando prima che la Postepay del venditore fosse intestata ad una signora di 45 anni residente nel Torinese, poi che di fatto la carta fosse in uso al figlio della donna, che la utilizzava normalmente per numerosi acquisti e vendite su web. Le indagini dei Finanzieri della Compagnia di Chivasso proseguono per escludere che in passato il giovane, denunciato per truffa alla Procura dei Minorenni di Torino, non abbia utilizzato la stessa tecnica per perpetrare analoghe truffe.

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