L'operazione

Truffe agli anziani: arrestato finto Carabiniere. Ecco come agiva

Le indagini, coordinate dalla Squadra Mobile di Torino, hanno svelato un sistema criminale che prendeva di mira cittadini over 65.

Truffe agli anziani: arrestato finto Carabiniere. Ecco come agiva

Truffe agli anziani: arrestato il “finto Carabiniere”. Ecco come agiva.

Truffe agli anziani

La Polizia di Stato di Torino nelle scorse ore, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano, ritenuto responsabile di una serie di colpi messi a segno con la tecnica del “finto Carabiniere”.

L’uomo, già detenuto dallo scorso marzo per reati analoghi, è gravemente indiziato di furto aggravato in abitazione, tentata rapina impropria e utilizzo indebito di carte di credito.

La trappola psicologica

Le indagini, coordinate dalla Squadra Mobile di Torino, hanno svelato un sistema criminale ben oliato che prendeva di mira cittadini over 65.  L’indagato non agiva da solo, ma contava sul supporto di un “telefonista” (attualmente in fase di identificazione).

Ecco le fasi della truffa ricostruite dagli inquirenti:

  1. L’aggancio telefonico: Il complice chiamava la vittima fingendosi un appartenente all’Arma, prefigurando scenari allarmanti legati a presunte rapine o indagini urgenti.

  2. L’intrusione: Mentre la vittima era ancora al telefono, il malvivente si presentava alla porta.

  3. Il furto: Una volta guadagnata la fiducia degli anziani, l’uomo riusciva a farsi consegnare o a sottrarre denaro contante, gioielli di valore e bancomat, utilizzati immediatamente dopo per prelievi fraudolenti.

La notifica in carcere

L’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Torino è stata notificata all’indagato direttamente presso la Casa Circondariale. L’uomo si trovava infatti già ristretto dal 27 marzo, quando era stato arrestato in flagranza di reato mentre tentava di raggirare altri due anziani con la medesima modalità.