Cronaca
La perquisizione

Un chilo e mezzo di hashish nella borsa frigo e 1600 euro nella scatola dello Champagne

Arrestato un 28enne italiano.

Un chilo e mezzo di hashish nella borsa frigo e 1600 euro nella scatola dello Champagne
Cronaca Torino, 16 Maggio 2021 ore 16:09

Un chilo e mezzo di hashish nella borsa frigo e 1600 euro nella scatola dello Champagne. Arrestato un 28enne italiano.

Un chilo e mezzo di hashish nella borsa frigo

Lo scorso venerdì pomeriggio, personale del Comm.to San Secondo, coadiuvato da una unità cinofila, ha effettuato una perquisizione domiciliare a casa di un ventottenne italiano con precedenti specifici ed una condanna penale per stupefacenti risalente al 2015: ritrovato Un chilo e mezzo di hashish nella borsa frigo e 1600 euro nella scatola dello Champagne.

I precedenti

Nel 2015 il ragazzo, allora ventiduenne, era stato trovato in possesso di 7kg di hashish, 50 grammi di marijuana e di 47000 € in contanti; aveva patteggiato una pena di 2 anni e 6 mesi, con multa di 6000 €. Recentemente, i poliziotti del Comm.to San Secondo avevano saputo di un soggetto che spacciava stupefacenti nel quartiere Santa Rita, conosciuto nell’ambiente con un diminutivo del tutto corrispondente a quello del soggetto già noto.

La perquisizione

Il ventottenne, che oggi convive con una cittadina italiana, nascondeva nel frigorifero 2 porzioni di panetti di hashish protetti in carta da forno e cellophane, del peso di 80 grammi; in una borsa frigo nascosta nell’armadio della camera da letto venivano, inoltre, rinvenuti 13 panetti integri di hashish del peso di 1340 grammi e 45 grammi di marijuana in confezione da sottovuoto. In cucina, in un mobile del tinello, venivano rinvenuti un bilancino di precisione e nascosti dentro una scatola di biscotti altri 70 grammi di hashish; infine, all’ interno di una confezione vuota per champagne la somma in contanti di 1600 €, probabile provento dell’illecita attività di spaccio, considerato anche che il giovane non svolge alcuna attività lavorativa e percepisce il reddito di cittadinanza. Per il ventottenne sono nuovamente scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.