Unione montana Valli Orco e Soana investe con successo sulla filiera forestale

Ecco i comuni che beneficiano degli aiuti

Unione montana Valli Orco e Soana investe con successo sulla filiera forestale
Alto Canavese, 29 Agosto 2020 ore 11:24

Unione montana Valli Orco e Soana investe con successo sulla filiera forestale.

Unione montana

L’Unione montana Valli Orco e Soana investe con successo sulla filiera forestale. Da diversi anni l’ente ha scelto di cogliere le opportunità derivanti dai bandi della programmazione europea, ottenendo cospicue risorse per il territorio. All’Unione si è unita dal 2019 «Energivos», associazione temporanea di scopo tra i Comuni di Frassinetto, Valprato Soana, Ribordone e alcuni soggetti privati per valorizzare la produzione forestale delle Valli Orco e Soana, che ha la gestione tecnica delle proprietà forestali dei soggetti pubblici e privati aderenti. Nel 2016 l’Unione montana Valli Orco e Soana  ha ottenuto un premio di compensazione di 325 mila euro da ripartire tra i Comuni ed i soggetti privati coinvolti.

I comuni che ne beneficiano

Ne hanno beneficiato  i Comuni di Valprato Soana, Ronco Canavese, Noasca e Ceresole Reale. Un altro contributo da 460 mila euro è  stato ottenuto nel 2017 dal Comune di Frassinetto per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti, impiegato per la realizzazione della rete di distribuzione degli edifici di proprietà municipale con annesso un generatore di calore a biomassa ad alta efficienza. Nel 2018, con la misura  volta a favorire la filiera del legno e la valorizzazione delle biomasse legnose locali, è stato finanziato l’avvio dell’attività di «Energivos», con 230 mila euro circa a sostegno dell’attivazione della filiera legno, con particolare riferimento alla realizzazione di interventi di miglioria dei boschi, di interventi infrastrutturali per la raccolta di biomasse, all’ottenimento di certificazione per la gestione sostenibile dei boschi e all’acquisto di mezzi e attrezzature. Queste risorse genereranno investimenti sulla filiera, con cofinanziamenti di soggetti pubblici e privati, per altrettanti 230 mila euro.

Finanziato ripristino dei danni causati dagli incendi in Valle

Nelle scorse settimane anche la Regione Piemonte ha finanziato alcuni importanti interventi di ripristino dei danni alle foreste, causate dagli incendi e dalle calamità naturali verificatesi nelle Valli Orco e Soana nell’autunno del 2018. In particolare l’Unione montana Valli Orco e Soana risulta beneficiaria di circa 250 mila euro  per interventi di ripristino nel Comune di Ronco Canavese, necessari a seguito di una tromba d’aria che nell’autunno del 2018 causò il crollo della passerella pedonale in centro paese e la devastazione di un’importante area boschiva. Un analogo intervento di ripristino è stato finanziato per «Energivos», con il Comune di Frassinetto capofila e il Comune di Ribordone beneficiario, per 240 mila euro.

Le parole del presidente dell’Unione, Marco Bonatto

«Con i finanziamenti provenienti dal PSR (Piano di Sviluppo Rurale) potremmo dare corso a interventi di ripristino importanti – afferma con soddisfazione  il Presidente dell’Unione montana Valli Orco e Soana, Marco Bonatto Marchello – Altrettanto significativo è che da alcuni anni l’Unione montana Valli Orco e Soana si stia adoperando per una gestione condivisa e associata delle superfici forestali dei nostri Comuni, lavorando in sinergia con “Energivos” nel promuovere il coinvolgimento e la sensibilizzazione di operatori del settore, cittadini, associazioni per una gestione intelligente e al passo con i tempi delle risorse boschive, condividendo azioni e linee guida comuni tra i nostri territori. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per predisporre i dossier di candidatura, che hanno avuto sempre il successo sperato. Tutto ciò nasce in questi anni per non lasciarsi scappare nessuna occasione e 1,5 milioni di euro complessivi finanziati dalle misure a cui ci siamo candidati stanno a dimostrarlo. Bandi europei, nazionali e regionali su queste tematiche devono esser colti dalla nostra realtà territoriale, che ha una grande disponibilità di proprietà forestali e silvo-pastorali. Contemporaneamente dobbiamo lavorare sempre di più in sinergia per favorire l’uso sostenibile della risorsa legnosa promuovendo l’installazione di generatori di calore a biomassa ad alta efficienza nelle Valli Orco e Soana, utilizzando legname di provenienza locale». Ci sono poi importanti novità per il futuro: «Nelle prossime settimane – prosegue Bonatto –  la collaborazione tra “Energivos” e Unione montana Valli Orco e Soana si intensificherà, poiché l’ente entrerà a far parte dell’associazione, assumendone un ruolo di guida e di attivazione d’iniziative per incentivare l’associazionismo dei privati per la gestione delle foreste, promuovendo incontri pubblici ed individuando le porzioni di territorio più vocate dove proporre attivamente la gestione associata delle proprietà private. L’obiettivo è valorizzare le risorse del territorio, favorendo interventi di produzione di energia da fonte rinnovabile e un uso razionale dell’energia, nell’ambito di un corretto sviluppo delle filiere locali nel contesto montano».

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