Cronaca

Veterinario annegato nella Dora il ricordo del Gran Paradiso

Era stato protagonista del progetto di reintroduzione dello stambecco.

Veterinario annegato nella Dora il ricordo del Gran Paradiso
Cronaca Rivarolo, 09 Maggio 2018 ore 15:25

Veterinario annegato nella Dora , sabato 5 maggio, a Vische.  A lanciare l’allarme la moglie che non lo vedeva far ritorno a casa.

Veterinario annegato nella Dora

Ritrovato un veterinario annegato nella Dora. L’uomo morto nella Dora  a Vische è  infatti Vittorio Peracino. Classe 1938, abitava con la moglie a Vische in località Cascina Viscano Inferiore. Attualmente in pensione, Vittorio aveva lavorato come veterinario proprio in Canavese.

Il ricordo del Gran Paradiso

L’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso esprime il suo cordoglio per la scomparsa del dottor Vittorio Peracino. Già veterinario del battaglione Aosta, è stato chiamato nel 1964 dall’allora direttore del Parco, Renzo Videsott, per svolgere il ruolo di ispettore -facente funzione- del servizio di sorveglianza. Tale ruolo è stato da lui ricoperto sino al 1972, anno in cui è stato nominato veterinario e ispettore sanitario dell’Ente, incarico che ha mantenuto sino al 1998.

Profondo conoscitore dello stambecco

Infatti, profondo conoscitore dello stambecco, specie simbolo del Parco. Dagli anni ’60 agli anni ’90 è stato quindi protagonista del progetto di reintroduzione di questa specie, con la cattura e lo spostamento di centinaia di esemplari in diverse aree dell’arco alpino italiano e in Slovenia, garantendo il ritorno di questa specie e la sua conservazione. Quelle catture hanno visto protagonisti il Parco, le sue guardie ma, soprattutto, Vittorio Peracino.

Il progetto

Ha dedicato la sua esistenza professionale a questo scopo, rendendo possibile la redistribuzione dello stambecco in tutto l’arco alpino. Ha così inoltre posto le basi per la futura ricerca a lungo termine su questa specie. Grazie alla spinta impressa da Peracino sulle tecniche di cattura, basate sulla tele-sedazione e, quindi, sulla possibilità di manipolare animali con un impatto pressoché nullo sul loro benessere, si sono potute attivare, all’interno del Parco, le attuali aree di studio a lungo termine, anche sul camoscio.

Il ricordo

Bruno Bassano, attuale responsabile del servizio biodiversità e ricerca scientifica del Parco e allievo di Peracino, ricorda l'amico. Leggi il ricordo sul sito dai colleghi de La Nuova Periferia.

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