Vietato consumare alcolici nel parchi pubblici cittadini di Caselle.
Vietato consumare “h24” alcolici nei parchi pubblici cittadini e nel centro storico, ma..
Ma, per il momento, l’ordinanza comunale è stata approvata a giugno, non sono state emesse delle multe. Lo afferma Alessandro Teppa, comandante della Polizia Locale: «In collaborazione con la locale Stazione Carabinieri abbiamo deciso di stringere i controlli sui parchi cittadini. Tuttavia, al momento, non ci sono state particolari problematiche in merito. Sicuramente non stati elevati dei verbali per aver violato l’ordinanza». Questo è il contenuto, in sintesi, di un documento comunale in cui si leggono le seguenti prescrizioni: «E’ vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore nel centro storico, nonché le aree parco e i giardini pubblici di Caselle, fatta eccezione per la somministrazione effettuata dagli esercizi pubblici negli spazi interni ed esterni dati in concessione. Durante le manifestazioni ed eventi autorizzati è consentito il consumo di bevande alcoliche su tutto il territorio, esclusivamente in bicchieri di plastica o carta riciclabile».
Misura necessaria dopo risse e vandalismi
Una misura che si è resa necessaria visto l’insorgere, nei mesi passati, di risse e atti di vandalismo. Dichiara il primo cittadino Giuseppe Marsaglia, in quanto sottoscrittore dell’ordine del giorno: «Il centro storico subisce il verificarsi di fenomeni degradanti, caratterizzati anche da assembramenti occasionali, connotati dai comportamenti e da condotte frequentemente originate dall’abuso di bevande alcoliche, generando così situazioni tali da compromettere la serena fruibilità di tali spazi e aree pubbliche, da parte della comunità. Quindi l’abuso di alcolici si associa a episodi di inciviltà e degrado, come evidenziato nelle recenti segnalazioni dei residenti del centro storico. Inoltre. il consumo di bevande alcoliche in luoghi che non non sotto il diretto controllo dei gestori di pubblici esercizi, tende a generare l’abbandono di bottiglie di vetro, con problemi di sicurezza. Queste diventerebbero, potenzialmente, oggetti con cui offendere in caso di disordini. Il territorio è servito da esercizi pubblici che dispongono di aree date in concessione per l’esercizio di somministrazione di bevande ed alimenti, idonee a garantire all’utenza la possibilità di consumare bevande e alimenti, in condizioni che consentano adeguati livelli di salvaguardia del territorio».