L’omaggio

Volpiano piange Andrea, in oltre duecento per il saluto d’addio

Il paese si stringe per l’ultimo saluto al suo amato concittadino

Volpiano piange Andrea, in oltre duecento per il saluto d’addio

Son oltre 200 le persone che si sono ritrovare oggi, venerdì 16 gennaio 2026, per salutare Lin Zhi (Andrea), deceduto in seguito ad un tragico incidente stradale nel tardo pomeriggio del giorno dell’Epifania.

Volpiano piange Andrea, in oltre duecento per il saluto d’addio

Questa mattina una folla commossa e silenziosa si è stretta alla famiglia di Lin Zhi in questo momento di grande dolore. Il feretro di Andrea è stato trasportato davanti alla sua attività di via Brandizzo, a Volpiano, e qui ad accoglierlo c’erano i familiari e oltre 200 persone. Un momento toccante per tutta la comunità volpianese, dove Andrea e la sua famiglia sono molto conosciuti e apprezzati. Il saluto proseguirà poi alle 13.30. Dal giorno della tragedia sono stati molti coloro che si sono recati davanti all’attività commerciale per deporre biglietti e mazzi di fiori. A far ancora più male è il fatto che Andrea non ha potuto conoscere suo figlio nato pochi giorni dopo la tragedia.

La vicenda

Erano circa le 18.40 di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, quando, in corso Europa, la sua Fiat Panda si è scontrata frontalmente con un Suv proveniente in direzione opposta, all’altezza del deposito Eni. L’impatto è stato devastante: uno dei veicoli si è ribaltato, sprigionando anche un principio di incendio, mentre la Panda è rimasta completamente distrutta. Andrea è rimasto incastrato tra le lamiere. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 con due ambulanze, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, impegnati a lungo nelle operazioni di estrazione. Sull’altra vettura coinvolta viaggiavano un uomo di 62 anni e una donna di 50, entrambi soccorsi e trasferiti in ospedale con ferite lievi. La dinamica dell’incidente, consumatosi in un punto già da tempo segnalato come pericoloso a causa di manovre azzardate ed eccesso di velocità, è ora al vaglio delle autorità competenti.

La vittima era molto amata a Volpiano

La notizia della morte di Andrea ha colpito profondamente la comunità volpianese in cui si era integrato in modo spontaneo, grazie a una naturale empatia. Di origini cinesi, ma nato in Italia, viveva in paese dal 2008. Qui aveva costruito la sua vita, gestendo insieme al padre un’attività commerciale, prima in centro e poi in via Brandizzo, diventata un punto di riferimento per molti residenti. Si era sposato solo lo scorso anno ed era in attesa, a breve, di diventare padre. «Una famiglia da ammirare», conosciuta anche per l’attività del fratello Simone, proprietario di un apprezzato ristorante giapponese, inaugurato in corso Platone nel marzo scorso.