Il Team “Eeh… ma il Pandone” partito alla conquista del Mongol rally 2018

Il Mongol Rally è una corsa dilettantistica e non competitiva, a scopo di beneficenza.

Il Team “Eeh… ma il Pandone” partito alla conquista del Mongol rally 2018
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Il Team canavesano “Eeh… ma il Pandone” è partito ieri sera, alle ore 19 circa, dalla stazione di Valperga per il Mongol Rally 2018: una “pazza” avventura che porterà Edoardo Trione e Davide Raschellà in giro per il mondo a scopo di beneficenza.

Team “Eeh… ma il Pandone” all’avventura

Da Valperga alla Mongolia. Due ventunenni entusiasti, una Fiat Panda rosso fiammante del 1997 con motore fire 1000 cavalli e circa 180mila chilometri tra avventura e solidarietà. E’ questa la sfida accettata da due ragazzi canavesani. Sono Edoardo Trione di Valperga e Davide Raschellà di Salassa. I due giovani periti meccanici partecipano infatti al “Mongol Rally 2018”. Il team “Eeh… ma il Pandone” è “salpato” ieri sera, alle 19 circa, dalla stazione di Valperga.

Pronti, partenza, via

Il Mongol Rally è una corsa dilettantistica e non competitiva, a scopo di beneficenza. Alla partenza del Team “Eeh… ma il Pandone” insieme a colleghi ed amici dei due ragazzi, c’erano anche il sindaco di Valperga, Gabriele Francisca, e gli assessori, Ivo Chabod e Vanni Milani. Edoardo e Davide raccoglieranno fondi per beneficenza partecipando al rally. The Adventurists, l’associazione che organizza l’evento, chiede infatti a tutti di devolvere almeno 1000 pound ad un progetto scelto da loro che si chiama “Cool earth” e si occupa di fermare la deforestazione in Amazzonia e in altri luoghi del mondo aiutando e promuovendo l’impegno delle tribù locali. La parte restante è a discrezione dei partecipanti. Trione e Raschellà proveranno quindi ad aiutare anche l’associazione canavesana “A braccia aperte con Maria”.

Road to Mongolia

“Abbiamo deciso di lanciarci in questa avventura – spiegano i due ragazzi canavesani del Team “Eeh… ma il Pandone” – utilizzando il leggendario Pandone del nonno. L’unico veicolo in grado di affrontare tale viaggio e uscirne indenne. Attraverseremo più di 20 stati, dalla Svizzera fino alla Russia. L’obiettivo è di percorrere circa 600 chilometri al giorno. Documenteremo tutto il viaggio sulla nostra pagina social per condividerlo con tutti. Il viaggio durerà all’incirca 1 mese e 10 giorni”.