As pianta ‘l pic a l’uso antic, le coppie di sposi protagoniste nel rito delle Zappate

Ivrea Ecco   le cinque coppie di sposi cui è affidato il compito di dare il primo colpo di pich e pala la mattina del Lunedì Grasso. 

As pianta ‘l pic a l’uso antic, le coppie di sposi protagoniste nel rito delle Zappate
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Ivrea Ecco   le cinque coppie di sposi cui è affidato il compito di dare il primo colpo di pich e pala la mattina del Lunedì Grasso. 

Ivrea. Pamela Tirassa e Simone Cossano per San Maurizio, Simona Cappadona e Luca Giuliano per Sant’Ulderico, Lara Francesio e Michele Chiaverina per San Lorenzo, Sara Capello e Davide Bottone per San Salvatore, Silvia Pozzo e Alberto Argiolas per San Grato. Sono queste le cinque coppie di sposi cui è affidato il compito di dare il primo colpo di pich e pala la mattina del Lunedì Grasso. Secondo la tradizione, la mattina del Lunedì Grasso è la mattina delle Zappate: preceduto dai Pifferi e Tamburi e scortato dallo Stato Maggiore, il Generale accompagnato dall’ultima coppia di sposi dell’anno per ogni Rione, si reca sul luogo dove sarà innalzato lo Scarlo. Qui, il Sostituto Gran Cancelliere, usando un tamburo a mo' di sgabello, dà lettura del verbale della cerimonia e gli sposi, con il piccone e la pala, danno ciascuno un colpo sul terreno nel punto destinato allo Scarlo, mentre tutti i presenti recitano in coro: As pianta ‘l pic a l’uso antic. Felici e onorati, gli sposi sono consapevoli che partecipare al Carnevale in questo ruolo significa non solo rievocarne la passata memoria, ma soprattutto interpretarne nel modo migliore i valori. Vivere, onorare e tramandare il Carnevale con un ossequioso rispetto del cerimoniale è un modo di esaltare la propria personalità storica e civica insieme. Condividere la stessa passione, partecipare a un momento importante, il riconnettersi con antiche tradizioni secolari legate ai ritmi delle stagioni e alla propiziazione dell’agricoltura e della fertilità, sono tutti aspetti che costruiscono o rinforzano un pezzetto della comunità eporediese che ogni anno, grazie al Carnevale, si riscopre unita.

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