L'evento

Carnevale InDanza un successo la prima edizione a Diavolandia

In archivio la prima edizione in programma mercoledì (11 febbraio 2026) alla vigilia del Giovedì Grasso.

Carnevale InDanza un successo la prima edizione a Diavolandia

Carnevale InDanza un successo la prima edizione a Diavolandia in scena mercoledì (11 febbraio 2026) alla vigilia del Giovedì Grasso.

Carnevale InDanza

Applausi scroscianti per la prima edizione di «Carnevale inDanza»,  mercoledì  (11 febbraio 2026), a Diavolandia in piazza Freguglia. Il nuovo format, ideato dalla direttrice artistica, Samanta Netti, ha visto esibirsi magistralmente sul palco sei associazioni del territorio, dal Canavese alla Valle d’Aosta. In scena  gli allievi e le allieve della New Dance Academy, diretta da Tiziana Alia, con sede a Rivarolo; la «Danzando» di San Giorgio,   diretta da Gabriella Deidda;  «La Fenice Ballet» di Cuorgnè,  sotto la direzione di Monica Calza e Sonia Modi;  «Il Cigno» di Castellamonte, di Costanza e Alice Schiesaro;  la «The Studio» con sede a Verres e Donnas, nata nel 1994 con l’associazione Danza & Danza di Mariangela Moraca; e la «Soul Dancing Academy» di Favria, aperta nel 2003 con il nome «Le Ali della Danza» dalla maestra Antonella Provenzano.

I riconoscimenti assegnati

Un gruppo di osservatori – e non è stato semplice per loro a fronte della bravura di tutti i danzatori impegnati nelle performance – ha i rispettivi riconoscimenti, ognuno ispirato ad uno dei «Quattro Elementi» della cosmogonia ed alle corrispondenti deità della mitologia greco-romana. Il premio del «Fuoco» – collegato ad Estia – deciso dai «padroni di casa», i Diavoli Aranceri è andato alla «The Studio» di Verres e Donnas; il premio della «Terra» – dedicato a Gea -, conferito dalla ditta eporediese «Mele» di Filippo Musso, alla  «Danzando» di San Giorgio; il premio dell’«Acqua» – evocato da Poseidone (per gli antichi Greci) o Nettuno (per i Romani) scelto da un rappresentante della famiglia Peretto, imprenditori della «Ergotech» di Settimo Vittone, alla «Soul Dancing Academy» di Favria; ed il premio dell’«Aria» – nella divinità primordiale Etere – stabilito dalla Redazione del «Giornale d’Ivrea» alla New Dance Academy di Rivarolo. Tutti i danzatori, più di 100 in scena,  hanno ricevuto una medaglia di partecipazione.

Lo spettacolo a Diavolandia

La prima edizione di Carnevale inDanza ha entusiasmato ed emozionato il pubblico presente, offrendo uno spettacolo di altissimo livello. Ed ha saputo trasmettere nella sua essenza il messaggio di grazia e bellezza racchiuso nel significato stesso del ballo nelle sue molteplici espressioni narrative e figurative, dando  forma – a sua volta – attraverso le coreografe ed il linguaggio ritmico e teatrale dei movimenti alle intense sensazioni evocate dalla scelte dei brami musicali. La Soul Dancing di Favria con  «Omaggio alla tradizione» (coreografia di Jessica Cicalese) ha visto in scena le allieve del corso di classica. Sulle note di «Inseguire un sogno» (coreografia di Jessica Cicalese)  ha danzato il gruppo di moderna e contemporanea. «Nascita: il primo battito» è stato interpretato dal gruppo di moderna.  «Guerriera» (coreografie di Lucia Roberto e Jessica Cicalese) ha visto in scena il corso di moderna e contemporanea. La Danzando di San Giorgio sulle note di «It’s Going Down» (coreografia di danza moderna) gli allievi del corso junior e sulla melodia di «Ordinary» (coreografia lirycal) il corso senior 1 di moderna. Con «Backstage Romance» (coreografia musical) il corso senior 2 di moderna. La Fenice Ballet di Cuorgnè ha visto in scena per il corso avanzato e il corso intermedio. La New Dance Academy di Rivarolo ha scelto le note di «Mi sono innamorato di te» (coreografia di Alessia De Fazio) e  la musica di «Vatican Secret» (coreografia di Andrea Salussoglia). Il Cigno di Castellamonte è salita sul palco  con un passo a due, e  con Mauro Capobianco che ha reso un personale tributo al re del pop Micheal Jackson ballando sulle note ed i passi della celebre  Billie Jean. La The Studio di Verres e Donnas sotto i riflettori con un quadro medley del musical «Moulin Rouge» e 36 allieve dai 12 anni in su.