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Ciriè: gli antichi libri dei D'Oria, ora, si possono sfogliare

Le opere di restauro sono state finanziate da Crt, San Paolo, Comune e da un privato benefattore

Ciriè: gli antichi libri dei D'Oria, ora, si possono sfogliare
Cultura Ciriè, 13 Novembre 2021 ore 12:00

Ciriè, gli antichi libri dei D'Oria, ora, si possono sfogliare

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La Sala di Carlo Emanuele, il Boudoir, la Biblioteca Storica e l’atrio della Sala dell’Affresco. Sono questi i quattro ambienti di Palazzo D’Oria che sono stati restaurati e presentati nella mattinata di sabato 6 novembre a chi è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione avvenuta nella sala consigliare alla presenza di sindaco, consiglieri, dei progettisti e di chi, lavorando nella passata Amministrazione comunale nel ruolo di assessore al Bilancio (Giada Caudera) e di funzionario degli uffici (Marina Macario) ha gettato le indispensabili basi e il progetto che si è andato ad inaugurare e aprire nel week end della fiera di San Martino. «E’ una inaugurazione importante per il tessuto culturale ed artistico non solo della nostra città ma per tutto il territorio – ha esordito il sindaco Loredana Devietti – Grazie alla Compagnia San Paolo e alla Crt per i contributi e grazie a chi ha lavorato senza sosta per arrivare a questo risultato. Un nuovo tassello nel recupero e valorizzazione di Palazzo D’Oria. Ringrazio l’ex assessore al Bilancio Giada Caudera che ha voluto fortemente questi lavori di restauro. Ma non solo. I lavori hanno portato alla digitalizzazione dei 9.500 volumi che la famiglia D’Oria ha donato alla città e che sono stati tolti dalle teche per essere digitalizzati permettendo a tutti, attraverso i monitor collocati negli spazi della biblioteca storica, di “sfogliarli”. Palazzo D’Oria tra passato e futuro, facendolo tornare a risplendere attraverso il recupero e valorizzazione dei suoi tesori. Insieme alla Sovrintendenza si sono presi i volumi, scansiti con particolari sistemi informatici per tutelarne l’integrità. E’ stato poi realizzato un apposito spazio dedicato alle scuole, con postazioni a sedere per un massimo di otto persone e un maxischermo per poter fare attività».

Lavori per 173.000 euro nello storico palazzo

L’aspetto economico dei lavori effettuati è stato snocciolato nel dettaglio dalla responsabile dell’area tecnica del Comune, Maria Teresa Noto. «Abbiamo dato vita ad un nuovo percorso museale realizzato grazie alla partecipazione ai bandi della Compagnia San Paolo e Crt – ha detto – Una parte è stata finanziata dal Comune e per larga parte grazie alla donazione di un privato cittadino. Un totale di 173.000 di spesa». L’architetto Bellone, responsabile dei restauri ha illustrato tecnicamente le opere che sono state realizzate ricostruendo il percorso museale che i visitatori potranno seguire alla scoperta del Palazzo. Marina Macario, ex funzionario comunale, è stata tra le prime a credere e lavorare al progetto di ristrutturazione e recupero di quella che era la residenza storica della famiglia D’Oria. Ha illustrato il sistema digitale tramite touchscreen per visionare i libri della Biblioteca storica e dei reperti storici come mappe e pergamene che continueranno a restare in esposizione delle teche rimaste e intervallate dalle postazioni multimediali. Gli spazi sono stati aperti e visitati nella giornata di domenica 7, in occasione della fiera e rimarranno aperti al pubblico con precisi orari e per le scolaresche per l’attività. E per rendere sempre più fruibile Palazzo D’Oria è intenzione di trasferire al pian terreno l’ufficio cultura che sarà un punto informativo in più per chi si recherà in visita al Palazzo.