Gli appuntamenti a Ivrea e nell’Eporediese nel weekend dell’11 e 12 aprile 2026.
Gli appuntamenti a Ivrea e nell’Eporediese
Tra gli eventi in città venerdì 10 per i Venerdì del Botta è in programma, alle 15, la presentazione de L’Escalina a cura dello storico Fabrizio Dassano, del sovrintendente Alessandro Gastaldo Brac e del docente di Storia dell’Arte Silvio Ricciardone. Sempre venerdì 10 il Forum Democratico affronta il tema dell’autonomia strategica europea, “filo conduttore delle difficili scelte che l’Unione europea è chiamata a compiere nel nuovo disordine mondiale”. Al convegno, dalle 21, interverrà Flavio Brugnoli, responsabile Studi e prospettive della Fondazione Compagnia di San Paolo. Sabato 11 aprile la città partecipa alle giornate nazionali di prevenzione della Shaken Baby Syndrome illuminando di arancione luoghi simbolo di Ivrea.
La commedia al Mozart
Domenica 12 aprile 2026, alle ore 15,30, all’Auditorium Mozart di Ivrea, andrà in scena la commedia “Fin ch’a-i na j’è, viva ’l Re!”, interpretata dalla compagnia teatrale “Carla S.”, già apprezzata dal pubblico eporediese nelle passate edizioni della rassegna. Lo spettacolo propone una narrazione vivace e ironica, tra sogni di riscatto, verità nascoste e dinamiche di paese, offrendo uno sguardo pungente sul mito dell’emigrazione e del successo all’estero.
Altre iniziative nell’Eporediese
A Montalto Dora domenica 12 aprile riapre il Parco archeologico del Lago Pistono. Dalle 10 alle 12:30 e dalle 14 alle 17:30 i visitatori di ogni età potranno esplorare le due sedi del Parco, partecipare a laboratori tra Archeologia e natura. Nell’incantevole cornice dei Cinque Laghi di Ivrea, il Parco archeologico del Lago Pistono unisce la ricchezza delle testimonianze archeologiche con la bellezza del paesaggio naturale circostante. A Colleretto Giacosa l’associazione Pedaneus e la famiglia Marco con il patrocinio del Comune di Colleretto Giacosa organizzano per domenica 12 aprile alle ore 16 al salone Piero Venesia un evento musicale dedicato alla figura di Maggiorino Marco, scomparso vent’anni fa. Dedicò all’Olivetti, azienda alla quale fu molto legato, la sua vita professionale: dimostrò una grande passione per il lavoro, concepito come via per una realizzazione pienamente umana della vita. Era un grande estimatore di ogni forma di arte ed in particolare della musica: amava suonare il pianoforte e diffondere l’amore della musica nel territorio in vari ambiti, tra cui la Banda musicale di Loranzè, la Società musicale dell’Olivetti e il Liceo musicale di Ivrea. Nel concerto a lui dedicato, “Ricordi tra le note”, si alterneranno pianoforte, archi e voce. Verranno eseguiti musiche di Chopin per pianoforte, di Vivaldi per violino e pianoforte, due quartetti per archi di Bruni e di Boccherini, brani di musica jazz oltre a due improvvisazioni sax e piano.