Cultura

Grande festa della ceramica a Castellamonte ancora un weekend di eventi

Proseguono il 26 e 27 maggio gli eventi dedicati alla valorizzazione della produzione artistica ed artigianale locale.

Grande festa della ceramica a Castellamonte ancora un weekend di eventi
Cultura Rivarolo, 25 Maggio 2018 ore 13:25

Grande festa della ceramica a Castellamonte, in arrivo ancora un weekend ricco di eventi ed iniziative dedicate alla valorizzazione della produzione artistica ed artigianale locale.

Grande festa della ceramica

Proseguono per il weekend del 26 e 27 maggio gli eventi dedicati alla valorizzazione della produzione artistica ed artigianale locale. Si tratta di un’iniziativa organizzata nell’ambito dell’appuntamento Buongiorno ceramica 2018. Una grande festa della ceramica. Un appuntamento che ha attirato la scorsa settimana a Castellamonte un buon successo di pubblico.

Palazzo Botton

A palazzo Botton, in occasione di questa grande festa della Ceramica, è ospitata l’esposizione delle scarpette rosse. Sono state infatti realizzate dagli artisti e ceramisti per la giornata di rilevanza nazionale contro la violenza sulle donne. Lo storico edificio mette in mostra anche la presentazione di “antiche tradizioni e nuove sensibilità”. Sono opere di 18 artisti. Questi ultimi fanno parte dell’Associazione artisti della ceramica in Castellamonte. Contemporaneamente al Martinetti spazio ai progetti degli allievi del Liceo Faccio. Per la realizzazione del Grande Pannello creativo. L'opera è stata infatti collocata in via Saint Amand.

Viaggio ceramico

Sempre il 26 e 27 maggio, durante la seconda settimana della Grande festa della Ceramica, si potrà visitare “2+2=Albisola+Castellamonte”. Una mostra nata per fare conoscere al pubblico il mondo che ruota attorno alla produzione ceramica. Il viaggio continua quindi al Centro Fornace Pagliero. In frazione Spineto, i visitatori potranno ammirare “Pottery art”. Otto artisti presentano le loro diverse espressioni artistiche. Lo fanno inoltre in una cornice speciale. Che narra la storia della ceramica locale. E del patrimonio industriale canavesano,