Cultura
A Castellamonte

La stagione dei Concerti di Primavera propone una serata jazz, ma on-line

Chi volesse partecipare alla prima visione del concerto dovrà collegarsi venerdì 11 giugno alle 21 trovando tutte le informazioni tecniche sul sito www.bandacastellamonte.it.

La stagione dei Concerti di Primavera propone una serata jazz, ma on-line
Cultura Castellamonte, 06 Giugno 2021 ore 11:02

La stagione dei Concerti di Primavera di Castellamonte propone una serata jazz, ma on-line. Prima Visione on line Venerdì 11 giugno 2021 ore 21.

Concerti di Primavera di Castellamonte

Una serata a tutto jazz per la stagione dei Concerti di Primavera. Il pianista Filippo Cuomo Ulloa è partito in treno da Genova, il batterista Ferdinando Masi arriva da Milano, i gemelli Gabriele e Michelangelo Tommaso con le loro chitarre sono invece di Torino. Un venerdì sera questi quattro amici si danno appuntamento a Castellamonte, perché hanno sentito parlare di una certa Casa della Musica che ogni anno in Primavera ospita vari concerti, dal classico al jazz. I quattro ragazzi fanno parte di una band abituata, e per indole votata, all’improvvisazione, alle cosiddette Jam Session, uno di quei gruppi formato da musicisti di altissimo livello che riescono a creare tra di loro una perfetta interazione. Quel venerdì sera, nel cuore del Canavese, montano i loro strumenti, salgono sul palco e, una volta che la band si è scaldata, crea al suo interno la giusta “energia”, la giusta attitudine, il giusto “sound” e a quel punto diventa spontaneo il coinvolgimento del pubblico. Peccato che il pubblico non c’è, o meglio, non si vede.

A tutto jazz

Nulla di grave, l’emergenza sanitaria ci ha costretti anche a queste situazioni, ed ecco che la loro musica, il loro jazz, con il suo coinvolgimento, passano direttamente dal palco alle telecamere e tramite la rete arrivano dritte nei computer e sui telefonini di quel pubblico appassionato che per questa volta il concerto se lo guarda ancora dal salotto di casa. Sarà di grande effetto godersi lo spettacolo da you tube in HD su un grande schermo con un buon amplificatore, ma anche solo con le cuffie e un telefonino chattando su facebook. Sullo schermo si vedranno i quattro musicisti che immaginano quasi di essere sul loro furgone durante un lungo viaggio facendo volare via veloce il tempo cantando quelle canzoni che sono il loro “Song Book”, una canzone dopo l’altra, tutto il concerto d’un fiato. Un’ora e mezza di continue emozioni, di sguardi, di assoli, di improvvisazioni. Anche il pianoforte gran coda sembra rinascere, quasi sorridere, quella stessa tastiera usata più di cento anni fa dal grande Giacomo Puccini, sembra contenta di essere così energicamente stuzzicata. Nella sala dei concerti, con un’acustica meravigliosa, i quattro musicisti, dopo più di un anno di forzato isolamento e studio individuale, alla fine del concerto sorridono come solo i bambini sanno fare perché hanno ripreso a vivere quelle emozioni uniche, che per chi è cresciuto su un palco, sono come ossigeno per respirare. Il gruppo si chiama “Phil Cuomo & The Tones” e sono una dozzina gli autori e i gruppi che hanno reso celebri i brani proposti durante il concerto: Ray Charles, Peggy Lee, Chuck Berry, Frank Sinatra, Amy Winehouse, Sam Cooke, Elvis Presley, Bing Crosby, Solomon Burke, Muddy Waters, The Blues Brothers, The Drifters, The Andrews Sisters.

Concerto on line

Chi volesse partecipare alla prima visione del concerto dovrà collegarsi venerdì 11 giugno alle 21 trovando tutte le informazioni tecniche sul sito www.bandacastellamonte.it , ma il concerto, una volta terminato, potrà essere tranquillamente visto, o ri-visto, in qualunque momento sui social. Per la rassegna 2021 dedicata al ricordo del Maestro Mario Nubola, l’Associazione Concertistica Castellamonte ha già altri tre concerti pronti per la presentazione on linee, realizzati grazie alla preziosa collaborazione con l’Associazione Filarmonica e l’Armonica Mente Insieme srl Impresa Sociale, con il patrocinio dell’ARBAGA Piemonte, della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Castellamonte e il fondamentale sostegno della Fondazione CRT.

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