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Mostra della Ceramica di Castellamonte: una 60esima edizione molto ricca

Ha preso il via la 60esima edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte, manifestazione nata per valorizzare la ceramica e i ceramisti locali e oggi di respiro sempre più internazionale

Mostra della Ceramica di Castellamonte: una 60esima edizione molto ricca
Cultura Castellamonte, 24 Agosto 2021 ore 09:22

Cancellata nel 2020 a causa della pandemia, la Mostra della Ceramica torna quest’anno con un’edizione molto ricca. Inaugurata il 21 agosto, proseguirà fino al 12 settembre. Sono ben sette i punti espositivi allestiti, che offrono al pubblico la possibilità di ammirare creazioni artistiche pregiate provenienti dalle botteghe e dagli atelier di Castellamonte e da tutto il mondo. Curata con competenza e fantasia da Giuseppe Bertero, la mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle 21. Nei week-end dalle ore 10 alle 21.

Alla Rotonda, le opere di artisti locali e canavesani

Il curatore della 60esima Mostra della Ceramica, Giuseppe Bertero, ci ha elencato i nomi degli artisti canavesani le cui opere saranno esposte alla Rotonda Antonelliana. Si tratta di Sandra Baruzzi, Lino Ventura, Francesca Formia, Guglielmo Marthyn, Roberto Perino, Luca Gris, Daniele Chiechi, Giovanni Matano, Brenno Pesci, Miro Gianola e Roberto Castellano. "Abbiamo scelto quest'anno di tornare a utilizzare la nostra Rotonda come punto espositivo dopo ben tredici anni di assenza per dare un segnale di svolta dopo la pandemia" spiega Bertero. "Tornare alla Rotonda per chi è di Castellamonte è importante. Si tratta infatti di un ritorno alle vere origini di questa manifestazione. Al lontano 1961, quando l'amministrazione del sindaco Carlo Trabucco organizzò la prima edizione. Non a caso proprio alla figura del primo cittadino è dedicato un ricordo nell'ambito della mostra. Un doveroso omaggio al padre di questo evento negli anni diventato sempre più importante".

I sette punti espositivi

Oltre alla Rotonda Antonelliana, il secondo punto espositivo è sotto i portici di Palazzo Antonelli. Qui sono in esposizione le stufe in ceramica di Castellamonte che rappresentano un vero e proprio simbolo della comunità. I produttori del territorio presenteranno stufe in ceramica di ogni genere: alcune antiche e in stile tradizionale, altre invece in linea con le tendenze più moderne.
Ci si sposta poi a Palazzo Botton: al primo piano sono in esposizione 120 opere provenienti da 25 nazioni che sono state iscritte al concorso Ceramic in Love. Obiettivo dell’iniziativa quello di celebrare, in ogni parte del mondo, l'amore per la ceramica. Per questo sono esposti manufatti realizzati con le tecniche più disparate e particolari, dal Raku all'argilla rossa di Castellamonte, fino a smaltature di ogni forma e colore. Al secondo piano, invece, trova posto l'omaggio a Renzo Igne, ceramista castellamontese morto nel 2001. Grazie alla moglie, Maria Morandini, è stato possibile radunare diverse opere da lui realizzate negli anni.
Il percorso della Fiera di Castellamonte porta poi al Centro Congressi Martinetti. Qui la ceramica è protagonista grazie all'esposizione di gioielli allestita in collaborazione con la CNA. Ceramiche da indossare, dunque, prodotte da alcuni artigiani ceramisti piemontesi. Nella stessa occasione si rende omaggio a Nicola Mileti, curatore di decine di edizioni della Mostra della Ceramica e morto, come già Igne, nel 2001. All'ultimo piano invece è esposta una selezione di ceramiche sonore, ovvero fischietti in ceramica donati dal ceramista Clizia ed esposti in apposite teche.

Da non perdere: allestimenti e siti privati

Da non perdere, inoltre, gli allestimenti realizzati dall'associazione degli ex-allievi del Liceo Artistico Felice Faccio (oggi XXV aprile Faccio) con opere degli attuali studenti. E la visita di siti espositivi privati, come il Cantiere delle Arti dove Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn espongono creazioni di ceramiche artistiche.
Tra i siti privati c'è anche il Centro Ceramico Museo Fornace Paliero, in frazione Spineto, il cui proprietario è Daniele Chechi. Si tratta di uno spazio museale permanente in cui sono esposte al pubblico diverse ceramiche artistiche.
Infine, da segnalare, nei pressi della Rotonda Antonelliana, nel cortile dell'ex-Centro Anziani, l'esposizione dell'Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte che presentano alcune loro creazioni.E il servizio navetta nel week-end che collega Castellamonte alla frazione Sant'Anna dei Boschi per una visita alle botteghe artigianali e ai castelletti di terra rossa scavati dalle acque. Nei locali della Società di Mutuo Soccorso Sant'Anna è allestita una mostra di quadri del pittore Miro Gianola che omaggia proprio queste spettacolari formazioni geologiche.

Tutte le informazioni sulla Mostra della Ceramica di Castellamonte sul sito del Comune o sulla pagina Facebook dedicata.

Leggi il nostro Speciale dedicato alla Mostra della Ceramica per approfondimenti e curiosità sulla manifestazione