Cultura

Musical Hercules giovani leinicesi da applausi

All'Auditorium un doppio spettacolo che ha riscosso un grandissimo successo

Musical Hercules giovani leinicesi da applausi
Cultura Rivarolo, 21 Maggio 2018 ore 08:31

Musical Hercules giovani leinicesi da applausi con un doppio spettacolo.

Musical Hercules giovani leinicesi da applausi

«Questo musical e l’impegno che i ragazzi ci hanno messo nelle prove, testimoniano che non è vero che i giovani non mettono energia nella cose che fanno». Sono le parole di don Gabriel al momento di introdurre il musical «Hercules», che i gruppi parrocchiali oratoriali hanno portato in scena. E' accaduto sabato 12 maggio e in replica venerdì 18, all’auditorium di piazza don Matteo Ferrero.

I ragazzi hanno meritato tantissimi applausi

Il protagonista, Hercules, è stato interpretato da Claudio Rizzo, Megara da Francesca Ficili, Ade da Davide Balbo. Fil, invece, è stato portato in scena da Federico Congiusti, Zeus da Stefano Ferrami, Era da Beatrice Sicca, Pena da Lorenzo Mele, Panico da Francesco Tempo. Le Muse sono state interpretate da Alice Campo, Alice Detotto, Federica Feroleto, Giorgia Delle Cave e Debora Grassi. L’anfitrione è stato interpretato da Vincio Comerci, Alcmena da Martina Bipedi, Hermes da Lorenzo Saino, il ciclope da Gianluca Bella, il vasaio da Andrea Bella, l’idiota Barbuto da Mauro Faccilongo. I tebani sono stati interpretati, invece, da Micheal Damiani, Sofia Mamola e Francesca Mavar, mentre i Parche da Barbara Martucci, Giulia Mitolo, Martina Lovaglio.

Regia attenta, grande lavoro anche dietro le quinte

Il gruppo del 2002 ha ballato sulle note di «Ultima speranza», quello del 2003 su quelle di «Posso farcela», il 2004 è entrato in scena con il brano «Questa è la realtà», mentre quello del 2005 con «Ieri era zero». I costumi sono stati realizzati da Enrica Nicolasi e Caterina Faraone. Le scenografie sono state elaborate da Mauro Faccilongo, Gianluca Bella, Fabio Scarpulla e Yvonne Forieri. Il trucco è stato curato da Alessia Cipriani e Noemi Corniola. La regia è stata di Diego Massasso e Marco Colacino mentre i video e la sigla sono stati realizzati da Armando Pedron.