Cultura

Lo scrittore Matteo Baraldo ospite in biblioteca civica a Cuorgnè

Lo scrittore Matteo Baraldo ha presentato il suo libro «Essere la rivoluzione di se stessi». L’aperitivo di sabato scorso è stato offerto da Macelleria-Salumeria Basolo Paolo e Dolce&Salato.

Lo scrittore Matteo Baraldo ospite in biblioteca civica a Cuorgnè
Cultura Rivarolo, 30 Ottobre 2019 ore 17:08

In attesa del primo incontro ufficiale per l'Aperibook, fissato per sabato 9 novembre, sabato 26 ottobre si è tenuto un «fuori programma» molto curioso. In biblioteca è stato ospite Matteo Baraldo.

Matteo Baraldo in biblioteca

Riprendono a Cuorgnè gli incontri del sabato mattino con l’Aperibook, promossi ed organizzati dall’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca. La formula, ormai consolidata, sarà sempre la stessa: dalle 10.30 alle 11.30 saranno presenti due autori che presenteranno le loro opere. Alle 11.30 un piccolo aperitivo offerto dalle attività commerciali cuorgnatesi che generosamente hanno aderito all’iniziativa. In attesa del primo incontro ufficiale, fissato per sabato 9 novembre, sabato 26 ottobre si è tenuto un «fuori programma» molto curioso. In biblioteca è stato ospite Matteo Baraldo.

Essere la rivoluzione di se stessi

Lo scrittore Matteo Baraldo ha presentato il suo libro «Essere la rivoluzione di se stessi». L’aperitivo di sabato scorso è stato offerto da Macelleria-Salumeria Basolo Paolo e Dolce&Salato. Il giovane autore veneto ha racontato la sua straordinaria esperienza di vita, tradotta poi nel libro. Il 14 dicembre del 2015 è arrivato stremato e con gli occhi pieni di lacrime a Ushuaia, la città più a sud del mondo, capoluogo della provincia argentina della Terra del Fuoco. Il suo viaggio era iniziato più di un anno prima, il 5 novembre 2014, quando si è licenziato, lasciando il suo lavoro da tecnico informatico con un contratto a tempo indeterminato che svolgeva da oltre dieci anni.

Un viaggio speciale

“Non ce la facevo più, avevo bisogno di togliermi il muschio che mi stava crescendo addosso e di mettermi in gioco”, racconta. Matteo Baraldo prenota un volo di sola andata, da Venezia a Lima. L’obiettivo è quello di affrontare un viaggio che lo porterà dall’altra parte del mondo, in Sud America. Da Lima il percorso si snoda attraverso il Perù, l’Ecuador, il Brasile, la Bolivia, la Colombia, il Cile e l’Argentina. A piedi, in autostop, e in bici: Matteo si sposta per il continente con lo zaino in spalla e l’obiettivo di non prendere nessun aereo o mezzo a motore. Per pagarsi vitto e alloggio Matteo si impegna nei lavori più disparati: in Colombia dà da mangiare agli animali in una fattoria. In Bolivia fa il contadino e coltiva il caffè. In Argentina lavora in un ostello, taglia l’erba, ripara le staccionate, fa il muratore. Il viaggio è duro e straordinario e lo porterà a raggiungere in bici la Patagonia e da lì, a bordo di un catamarano, l’Antartide.

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