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Un’altra impresa per il funambolo Andrea Loreni

Oggi alla Fiera di Orzinuovi alle 20.45 piazza Vittorio Emanuele II, Loreni camminerà su un cavo d'acciaio, sospeso “tra le nuvole”, e sarà accompagnato dalla voce di Caterina Iora nelle note del maestro Giambattista Fiammetti e di Emanuele Fiammetti.

Un’altra impresa per il funambolo Andrea Loreni
Cultura 03 Settembre 2017 ore 01:57

Oggi alla Fiera di Orzinuovi alle 20.45 piazza Vittorio Emanuele II, Loreni camminerà su un cavo d’acciaio, sospeso “tra le nuvole”, e sarà accompagnato dalla voce di Caterina Iora nelle note del maestro Giambattista Fiammetti e di Emanuele Fiammetti.

Dal Giappone a Orzinuovi. E’ tempo di un’altra grande impresa per il funambolo canavesano, Andrea Loreni. Un unico cavo di acciaio, un unico presente, una unica camminata! Oggi, domenica 3 settembre, alla Fiera del paese in provincia di Brescia, alle 20.45 piazza Vittorio Emanuele II, il poliedrico artista originario di Cuorgnè camminerà “tra le nuvole” accompagnato dalla voce di Caterina Iora nelle note del maestro Giambattista Fiammetti e di Emanuele Fiammetti. Andrea Loreni è un funambolo e recordman italiano, l’unico funambolo italiano specializzato in traversate su cavo a grandi altezze. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Torino nel 1999 con una tesi dal titolo ‘Il solipsismo di Adolfo Levi’, si avvicina alle arti di strada nel 1997 e approfondisce le tecniche di circo contemporaneo alla Scuola Flic (2002-03) e al Circus Space di Londra. Dal 2006 si dedica alla ricerca della verità artistica camminando su cavi a grandi altezze. L’intuizione dell’assoluto avuta sul cavo lo spinge alla meditazione Zen, pratica che approfondisce sotto la guida di Shodo Harada Roshi al monastero di Sogen-ji a Okayama, in Giappone, di cui traduce in italiano il libro ‘Come fare zazen’. Nel 2011 Andrea stabilisce il record italiano di camminata su cavo, teso tra i colli di Penna e Billi, nel cielo di Pennabilli: 250 metri di lunghezza, ad un’altezza di 90 m da terra. A seguito di questa spettacolare impresa, Vasco Rossi lo chiama ad esibirsi lo stesso anno nel suo tour livekom011. Del 2011 è anche la sua traversata più inclinata, 26° di inclinazione da 0 a 30 metri a Lodi dove, due anni dopo, compie la traversata su acqua più lunga, 220 metri sul fiume Adda. Nel 2013 affronta anche la traversata più alta, tra i picchi montani di Rocca Sbarua (To) con un’altezza massima di 160 metri. Ad agosto 2017 ha portato a termine con successo “Zen e funambolismo”: un progetto unico nel suo genere,  il cui cuore è stato la traversata su cavo di acciaio del lago del tempio zen Sogen-ji in Giappone.

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