Economia

Centri estivi Ciriè, incentivi dal Comune

L'obiettivo è abbattere i costi per le famiglie.

Centri estivi Ciriè, incentivi dal Comune
Economia Ciriè, 16 Giugno 2018 ore 11:02

Centri estivi Ciriè,  il progetto del Comune entrerà a pieno regime entro la prossima estate.

Centri estivi Ciriè

Il Comune di Cirié sta lavorando a un piano di interventi mirato ad alleggerire le famiglie dagli ingenti costi dei centri estivi. Si tratta di un piano articolato in due fasi, che si prevede di completare entro l’estate 2019.
E’ già stata effettuata una ricognizione delle realtà che forniscono un servizio di “centro estivo” sul territorio comunale, verificando in particolare caratteristiche e qualità del servizio offerto, a iniziare dai pasti per passare all’assistenza e alle coperture assicurative.

Come funziona

Questa operazione ha permesso di stilare un elenco di associazioni che si vedranno riconosciuto, per la prima volta, un sostegno economico da parte del Comune. Confermati i contributi stanziati alle iniziative della Parrocchia di Ss. Giovanni Battista e Martino, che organizza il centro estivo per bambini e ragazzi dalle materne alle medie. Il Comune ha comunque deciso di rimodulare, con una diversa distribuzione, le risorse disponibili per i centri estivi in modo da andare incontro anche alle famiglie che decidono di avvalersi dei servizi proposti da altre realtà.
I gestori di centri estivi individuati con la rilevazione effettuata nei mesi scorsi riceveranno un contributo a posteriori – a chiusura quindi delle settimane di centro estivo effettuate – commisurato al numero dei bambini partecipanti e alle settimane di attività svolta.

Il commento dell'assessore Sala

“Il fine ultimo è evidentemente quello di ridurre l’entità delle rette richieste e quindi della spesa in carico alle famiglie, garantendo contemporaneamente un servizio di qualità ” – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Andrea Sala – “ Per quest’anno le associazioni potranno contare su un contributo comunale e quindi saranno incentivate ad ampliare l’offerta formativa delle loro attività e, al tempo stesso, sono consapevoli del fatto che il contributo non potrà prescindere dalla qualità dei servizi offerti all’utenza”.