Dalla torinese dell’anno a tutte le aziende della provincia premiate. Non solo: 196 Fedeli al Lavoro, 9 Imprese Storiche e 97 Diplomati eccellenti tecnici e professionali sono sali ti sul paco dell’evento organizzato dalla Camera di commercio di Torino
Dalla torinese dell’anno
Si è svolta questa mattina, domenica 15 marzo, la tradizionale festa dedicata ai valori del lavoro e dell’impegno professionale, organizzata dalla Camera di commercio di Torino. Alla presenza delle autorità cittadine e dei membri della Giunta camerale, il Presidente Massimiliano Cipolletta ha consegnato il 49° Premio “Torinese dell’Anno” alla professoressa Franca Fagioli.
La Torinese dell’Anno 2025
Direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, la professoressa Franca Fagioli guida uno dei reparti più complessi e delicati: la Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica e il Centro Trapianti, punto di riferimento nazionale e internazionale per la cura dei tumori e delle malattie ematologiche pediatriche. Professore ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Torino, medico e ricercatrice di riconosciuta esperienza, è autrice di oltre 450 pubblicazioni scientifiche e ha portato avanti progetti pionieristici che hanno contribuito alla crescita dell’oncologia pediatrica e della pediatria italiana. La sua attività non si misura solo nei traguardi accademici, ma soprattutto nella capacità di costruire una comunità di cura accanto a pazienti e famiglie, nella convinzione che la medicina sia sì ricerca e innovazione, ma anche vicinanza, ascolto e resilienza.
Come sottolineato dal Presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta: “È motivo di particolare orgoglio il fatto che, nel mio primo anno alla guida della Camera di commercio di Torino, la Giunta che mi accompagna abbia deciso di attribuire il premio “Torinese dell’anno” a Franca Fagioli, professoressa e professionista di grande valore, stimata e apprezzata all’interno della comunità scientifica nazionale e internazionale. Alla sua dedizione e caparbietà si devono l’ammodernamento dell’ospedale infantile cittadino, a livello infrastrutturale e di ‘umanizzazione’, ma anche lo sviluppo della ricerca per arrivare a cure sempre più mirate e personalizzate, senza smettere di guardare alla prevenzione. Inoltre, questo premio porta con sé un riconoscimento più ampio a tutto il personale sanitario e universitario, dedito ogni giorno alla cura delle persone nei momenti di maggiore fragilità, ma anche impegnato a costruire la qualità del nostro futuro attraverso la formazione e la ricerca”.
Questa la motivazione ufficiale del riconoscimento: “Per la passione, la tenacia e la visione con cui ha trasformato l’assistenza rivolta ai più piccoli, portando nei luoghi di cura umanità, ascolto, spirito di comunità e un’attenzione concreta alle persone e alle famiglie coinvolte. E per i suoi progetti pionieristici nella ricerca che, grazie a innovazione, organizzazione efficace e un approccio centrato sul paziente, contribuiscono a rendere Torino un riferimento nazionale e internazionale nel trattamento dei tumori e delle malattie ematologiche pediatriche”.
Il Premio della Fedeltà al Lavoro
Nella mattina di festa dedicata all’impegno professionale, consegnato anche il 73° Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico a 196 persone tra lavoratrici e lavoratori ancora in servizio, pensionati, imprenditori, imprenditori e imprenditrici eredi di chi ha fondato l’azienda e lavoratori dipendenti poi imprenditori. Il riconoscimento è dedicato a chi ha svolto almeno 35 anni di servizio presso una stessa azienda, 35 anni di attività imprenditoriale in proprio o 50 come erede del fondatore. La prima edizione si è svolta nel 1952, con 200 riconoscimenti attribuiti ad altrettanti lavoratori. In questi 73 anni il numero dei Fedeli premiati raggiunge quasi le 3.000 persone!
Come spiega il Presidente Cipolletta: “Premiamo il lavoro perché è alla base dello sviluppo economico, scientifico e culturale del nostro Paese. E celebriamo la vita di queste persone che hanno dedicato con continuità tempo, talenti ed energie: con il loro impegno e la loro costanza hanno fornito un contributo essenziale alla crescita della comunità”.
I premiati di questa edizione:
- 122 lavoratori dipendenti ancora in servizio
- 60 imprenditori
- 5 lavoratori dipendenti oggi in pensione
- 7 imprenditori eredi del fondatore
- 2 lavoratori dipendenti divenuti poi imprenditori
- per un totale di 196 premi.
Nella categoria dei lavoratori dipendenti ancora in servizio, si colloca al primo posto Oddone Beltrami, per 43 anni e 9 mesi presso l’azienda Stanimuc Collaudi s.r.l. Segue Enrica Maria Valle che ha lavorato per 42 anni presso il CSI Piemonte. Al terzo posto Daniela Benzoni, per 41 anni presso Vaber industriale S.P.A. Tra i dipendenti pensionati, si classifica al primo posto Mauro Anselmo con 41 anni e 8 mesi presso Ellena S.P.A. storica realtà della meccanica di precisione. Segue Antonio Cassone che per 37 anni e 6 mesi ha prestato servizio presso FedEx Express Italia s.r.l. e Mariarosa Mascetti con 36 anni e 10 mesi trascorsi alla Utensili line s.r.l. di Rivoli. Nella categoria imprenditori la prima classificata, con 53 anni e 6 mesi di anzianità, è Eleonora Osella dell’omonima azienda, un bar tabacchi in Chivasso. Al secondo posto Antonio Mattio, con 53 anni e 4 mesi, legale rappresentante della Immobiliare PIANEL s.r.l. Al terzo posto c’è Imelda Depretis, con 51 anni e 10 mesi di attività presso l’azienda di famiglia Direttissima Petroli Roci Massimiliano s.n.c. che commercializza gasolio per impianti di riscaldamento e autotrazione. Al primo posto nella categoria Imprenditori eredi troviamo Giovanni Bertolaja con i 113 anni e 7 mesi alla Becchis Osiride s.r.l., azienda tra le fondatrici dell’Unione Industriali di Torino. Segue con 92 anni Enrico Sanguineti, titolare della omonima ditta di vendita al dettaglio di ferramenta e termoidraulica. Al terzo posto Franco Ossola, con 69 anni e 1 mese nella Ossola Farine s.a.s di Ossola G. & c.
Nella categoria Lavoratori dipendenti poi imprenditori troviamo Giuseppe Colmo, con 42 anni e 10 mesi presso l’azienda che porta il suo nome a Cercenasco. Segue Giovanni Alessio con 42 anni e 8 mesi nell’azienda di serramenti Almar. Per consultare l’elenco completo dei premiati è sul sito della Camera di commercio di Torino clicca qui
Registro Nazionale delle Imprese Storiche
Premiate anche 9 imprese che, avendo raggiunto il traguardo di 100 anni di attività, sono state iscritte nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche di Unioncamere. Ad oggi il registro conta 126 imprese torinesi.
CHIALVA AZIENDA AGRICOLA – CHIALVA NICOLAO S.A.S. dal 1700 – Storica realtà di Pancalieri specializzata nella coltivazione della menta e nella distillazione di piante officinali. Attiva fin dal 1700 nei terreni di famiglia, nel 1865 introdusse la menta tra le coltivazioni e dal 1926 avviò la distillazione. Innovatori del sistema a precarica a freddo, poi diffuso in molte distillerie.
PANIFICIO DEORSOLA S.N.C. dal 1920 – Fondata da Costantino Deorsola a Pecetto Torinese, tramanda l’arte della panificazione. Nel tempo, ha saputo coniugare tradizione e innovazione, adottando nuove tecniche di lavorazione per garantire qualità e genuinità.
SIBELLA S.A.S. DI RICCA GIOVANNA & C. dal 1924 – Giovanni Sibella era inizialmente un ambulante di tessuti e filati e in sella alla sua bicicletta comperava tagli di tessuto per andare a rivenderli. Negli anni ’70 con la figlia e il genero fondò la ditta “Sibella Teresa in Ricca”, che affiancò la vendita ambulante per poi diventare un vero e proprio negozio di tessuti.
BOSSO INTERNATIONAL GROUP SRL – Era il 1888 quando, iniziò l’avventura di una famiglia che ha sempre amato distillare la grappa. Nonostante negli anni la vasta gamma di prodotti (acquavite, grappa, brandy e liquori con ricette originali) abbia ottenuto ampi riconoscimenti, l’azienda è stata dichiarata fallita nel 2014. In seguito, la famiglia Bosso ha creato una nuova società rilevando l’attività dall’asta fallimentare.
BOTTA S.R.L. (Botta Prefabbricati) dal 1870 – L’attività nasce con l’avvio della fornace, ma nel 1985 la crisi delle fornaci costringe la sua chiusura, così l’azienda continua la produzione di manufatti prefabbricati per l’edilizia civile. Proprio in quel momento storico Ezio Botta brevetta la Termodalle®, il primo di una lunga lista di prefabbricati in cemento armato.
CANDIOLI S.R.L. dal 1882 – Il laboratorio farmaceutico nasce a Roma per poi spostarsi a Livorno dove, nel 1939, viene inventato il MOM in polvere, il primo presidio medico chirurgico registrato in Italia. Nel 1973 l’attività giunge a Beinasco, da dove dal 2004 l’azienda avvia un processo di internazionalizzazione per poi acquisire, nel 2018, la sua prima azienda estera: Vetark Products Lt, attiva nella produzione e commercializzazione di mangimi complementari per animali esotici. Oggi il core business di Candioli Pharma è rappresentato dalla linea veterinaria per gli animali con esportazioni in più di 60 paesi.
M. BOARIO DI DAVIDE ADRIANO BOARIO E C. S.A.S. dal 1923 – La Casa Editrice viene fondata da Massimo Boario, considerato tra i maggiori compositori italiani di musica per banda. Negli anni ‘90 è stata premiata con medaglia d’oro dal Presidente della SIAE, per gli oltre 50 anni di iscrizione, mentre per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia ha ricevuto l’encomio della Presidenza della Repubblica. Vanta l’unico Concorso di Composizione di una marcia per banda ad ottenere il premio SIAE.
VITTORIA S.N.C. DI DI STEFANO JHONNY E MAGNACCA SIMONE dal 1916 – Ristorante storico che ha visto numerosi cambi di titolarità fino ad arrivare, nel 1988, alle famiglie Magnacca e Di Stefano. Tutt’oggi l’attività viene gestita dalla seconda generazione di queste due famiglie.
ALBERGO CHABERTON DI AUDIBERT EMILIO dal 1914 (oggi cessata) – Struttura alberghiera di Cesana Torinese, fondata negli anni in cui cominciava ad affermarsi lo sci e i flussi turistici che prediligevano sciare sulle montagne dell’Alta Valle Susa. Tra gli ospiti anche il Principe Umberto di Savoia.
Il Registro delle imprese storiche, con le biografie complete di tutte le imprese, è consultabile … qui
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Si è svolta questa mattina la tradizionale festa dedicata ai valori del lavoro e dell’impegno professionale, organizzata dalla Camera di commercio di Torino. Alla presenza delle autorità cittadine e dei membri della Giunta camerale, il Presidente Massimiliano Cipolletta ha consegnato il 49° Premio “Torinese dell’Anno” alla professoressa Franca Fagioli.
Franca Fagioli la Torinese dell’Anno 2025 per la Camera di commercio di Torino
Franca Fagioli la Torinese dell’Anno 2025 per la Camera di commercio di Torino
Si è svolta questa mattina la tradizionale festa dedicata ai valori del lavoro e dell’impegno professionale, organizzata dalla Camera di commercio di Torino. Alla presenza delle autorità cittadine e dei membri della Giunta camerale, il Presidente Massimiliano Cipolletta ha consegnato il 49° Premio “Torinese dell’Anno” alla professoressa Franca Fagioli.
Diplomati eccellenti
Nella giornata dei premi, infine, spazio anche ai più giovani, con il riconoscimento a 97 Diplomati eccellenti tecnici e professionali premiati tra gli studenti e le studentesse degli istituti superiori tecnici e professionali di Torino e provincia, diplomati con i punteggi di 100 o 100 e lode, nell’anno scolastico 2024/2025. Per l’anno scolastico 2024/2025 ci sono 97 premiati, 31 studentesse e 66 studenti, tra cui 15 con lode, che provengono da 28 istituti tecnici e professionali statali di Torino città (14) e provincia (14).
“Dalla carriera professionale e umana di Franca Fagioli e dall’esperienza lavorativa dei nostri Fedeli al Lavoro e delle nostre imprese storiche, ci auguriamo che i neo diplomati, che già hanno ampiamente dimostrato capacità di impegno e dedizione, sappiano cogliere motivi di ispirazione nella costruzione del proprio futuro” spiega il Presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta.
L’elenco completo dei premiati è sul sito della Camera di commercio di Torino all’indirizzo clicca qui