General motors accusa Fca: “Marchionne pagò tangenti ai sindacati Usa”

Borse giù: immediato riflesso sul titolo sia a Milano che a New York.

General motors accusa Fca: “Marchionne pagò tangenti ai sindacati Usa”
Economia 21 Novembre 2019 ore 17:46

Fiat Chrysler nella bufera dopo le accuse del concorrente General Motors di aver pagato tangenti al sindacato americano durante la scalata a Chrysler. Il Lingotto replica: “Vogliono colpirci mentre trattiamo la fusione con Peugeot, ma non la fermeranno”.

Marchionne pagò tangenti?

In particolare le accuse sono indirizzate all’ex amministratore delegato Sergio Marchionne (avrebbe cercato un accordo più favorevole sugli stipendi e l’uso di contratti a termine).

La causa nasce da una costola di un’altra inchiesta che aveva coinvolto dirigenti di Fiat-Chrysler.

General motors accusa Fca

Le accuse hanno avuto un immediato riflesso sul titolo sia a Milano che a New York, la casa italo-americana respinge ogni addebito e parla di sconcertante manovra che viene in un momento in cui il gruppo sta per diventare, insieme a Peugeot, il quarto gruppo al mondo.