Istituto Albert partecipa ancora una volta a Edu-change

Ospiti per sei settimane un ragazzo georgiano e una ragazza cilena.

Istituto Albert partecipa ancora una volta a Edu-change
Aggiungi Prima il Canavese alle tue fonti preferite

Istituto Albert, per la prima volta coinvolta nel progetto anche la media Cena.

Istituto Albert

La scuola lanzese torna ad affacciarsi sul mondo, grazie al progetto “Edu-change”, realizzato in collaborazione con AIESEC, la più grande organizzazione studentesca al mondo, una piattaforma internazionale completamente gestita da studenti, presente in 113 Paesi di tutto il mondo. AIESEC offre l’opportunità a giovani studenti universitari di scoprire e sviluppare il proprio potenziale attraverso la possibilità di fare stage in tutto il mondo.

Prima volta per la scuola media

Un progetto di volontariato, a cui ha già aderito in passato l’Istituto Albert e che quest’anno, per la prima volta, coinvolge anche classi della scuola media “Cena”, al fine di intraprendere la strada dell’internazionalizzazione della didattica e permettere ai discenti di confrontarsi con culture, usi e costumi diversi.

“Devo ringraziare la professoressa Marina Masi dell’Albert che un anno e mezzo fa mi ha proposto di aderire a questo progetto – interviene Maurizia Bianco, professoressa di inglese presso la media “Cena” e referente dell’iniziativa – e il mio collega, il professor Davide Cavallotti, che mi supporterà in queste sei settimane, che saranno sicuramente un’esperienza unica e incredibilmente utile per noi e per i nostri ragazzi”.

Una studentessa cilena

Venerdì 12 gennaio l’istituto “Albert” ha dato il benvenuto a Sofia Carrera, universitaria cilena, studentessa di economia che sarà impegnata per sei settimane con alcune classi in attività in lingua inglese e spagnola su tematiche riguardanti il multiculturalismo e la diversità. Terrà un corso di lingua spagnola per principianti, in orario extrascolastico e vivrà la quotidianità di una famiglia italiana, con un padre ed una madre adottivi “a tempo” e delle “sorelle” che frequentano l’istituto “Albert”.

Uno studente georgiano

Nella serata di domenica 4 febbraio, invece, a Lanzo è arrivato Lasha Dairovi, direttamente dalla Georgia, dal confine con l’ex Unione Sovietica. Un ragazzo che si fermerà a Lanzo per sei settimane, anche lui, grazie al supporto di tre famiglie lanzesi, i Castagneri, i Carone e i Montariolo, che lo accoglieranno, e che terrà delle lezioni ai ragazzi della scuola media “Cena”, parlando della storia, della geografia, delle fiabe e delle leggende legate alla sua terra. Le lezioni, circa 25 ore settimanali, saranno tenute in lingua inglese e in presenza dei professori curricolari.