Mountain accelerator lab studenti al lavoro per riqualificare la valle

La commissione ha scelto come vincitore il team 1, che ha incentrato la sua proposta intorno allo sviluppo agricolo.

Mountain accelerator lab studenti al lavoro per riqualificare la valle
Rivarolo, 19 Maggio 2018 ore 08:35

Mountain accelerator lab premiati degli studenti del 25 Aprile di Cuorgnè sulla riqualificazione di una borgata e di una strada del centro storico di Ronco, ma anche su un’idea sinergica di sviluppo sostenibile della intera Valle Soana.

Mountain accelerator lab

Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono. La frase di William Blake è infatti perfetta per l’iniziativa Mountain accelerator lab del 25 Aprile di Cuorgnè. Il progetto “Alternanza e territorio” è nato per formalizzare le attività professionalizzanti svolte dagli allievi del corso Costruzioni, ambiente e territorio nelle attività di alternanza scuola-lavoro. Quest’anno ha coinvolto anche ragazzi del quarto anno del corso turismo. Per creare una sinergia fra i due corsi. Soprattutto rispetto al tema dello sviluppo sostenibile delle aree montane. Un tema sentito anche da alcuni giovani amministratori locali Giacomino Lorenzo e Cucciatti Eric. I due xx allievi hanno dunque dato vita a un concorso rivolto alle scuole secondarie di secondo grado. Obbiettivo del concorso è stimolare gli studenti a lavorare sulla riqualificazione di una borgata e di una strada del centro storico di Ronco. Ma anche su una idea sinergica di sviluppo sostenibile della intera Valle Soana.

Due giorni di intenso lavoro

Proprio grazie a questa spinta è nata l’idea del Mountain Accelerator Lab. Si è trattato infatti di un laboratorio vivo che per un giorno e mezzo ha visto i tre team progettuali confrontarsi e lavorare intensamente, per dare sostanza alle idee nate in questi mesi. Un giorno e mezzo in cui gli spazi della scuola sono stati il loro luogo di lavoro e la loro casa.Quindi, ogni gruppo ha presentato il proprio progetto a una giuria composta da amministratori locali (i sindaci Giuseppe Pezzetto di Cuorgnè, Rosa Cardinal Riccardo di Canischio, Bonatto Marco di Frassinetto e Bozzato Francesco di Valprato), dalla vicepreside Mura Loretta e dal sig. Perona Fernando in rappresentanza del Lions Club Alto Canavese. A loro è stato affidato il duplice compito di giudicare il lavoro dei ragazzi e di fornire stimoli utili a migliorare ulteriormente ciascuna proposta, prima della scadenza del bando ufficiale, che cadrà dopo l’estate.

Una montagna sostenibile

Il team 1 ha vinto il Mountain Accelerator Lab. Il gruppo ha incentrato la sua proposta intorno allo sviluppo agricolo. I progetti degli altri due team hanno avuto come tema centrale rispettivamente lo sport e la cultura. “Un grazie particolare, quindi, ai ragazzi che hanno accettato la sfida lanciata dai docenti responsabili del progetto (Bolatto, Di Maio, Quaranta, Russo, Toniolo) – spiegano dalla scuola cuorgnatese – . Ma anche al territorio che ha raccolto la richiesta di aiuto per reperire alcuni materiali necessari alla “due giorni”. La giunta del Comune di Cuorgnè ha infatti contribuito a realizzare le t-shirt donate ai ragazzi. Il Lion Club Alto Canavese ha consentito l’acquisto di materiale di cancelleria. E di generi alimentari per il sostentamento dei giovani. AEG,  il Collegio dei Geometri della Provincia di Torino e il Comune di Valprato hanno permesso di premiare tutti i ragazzi con una chiavetta USB, una luce notturna. E per il team primo classificato, una giornata al bike park di Pianprato.

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